Questo è il periodo in cui si inizia a scoprire i piedi, si fanno pedicure e si spolverano scarpe aperte, ci si prepara ai primi caldi. Ponendo maggiore attenzione ai piedi, capita così di vedere sulle unghie delle anomalie. In questi casi, spesso, si tratta di onicomicosi.

L’onicomicosi, conosciuta come micosi delle unghie, è una condizione che colpisce chiunque e a qualsiasi età. È un’infezione comune e anche piuttosto contagiosa, provocata da funghi che attaccano le unghie, perché ricche di cheratina. Si sviluppa principalmente in seguito a contaminazione funginea (ma anche da lieviti e muffe), può colpire una o più unghie e può presentarsi sia nelle unghie delle mani che dei piedi. I funghi sono dei microorganismi che si sviluppano facilmente in ambienti caldo-umidi, ecco perché l’onicomicosi si manifesta più frequentemente nelle unghie dei piedi (83% dei casi) rispetto a quelle delle mani. Infatti scarpe, calze e sudore contribuiscono a creare l’ambiente ideale per il suo sviluppo.

I primi sintomi evidenti sono il cambio di colore e di spessore dell’unghia. L’infezione inizia dal bordo o sui margini laterali dell’unghia, ma può interessare anche la radice. Inoltre, può colpire sia la lamina (la superficie) sia il letto (la parte a contatto con la pelle). Un’unghia colpita dall’onicomicosi si presenta inspessita, tendente a sbriciolarsi. Perde lucidità e assume una colorazione giallastra, può diventare marrone, oppure presenta aree biancastre. Queste alterazioni si manifestano di solito a partire sul bordo, su una piccola porzione dell’unghia, ma se non trattate si possono estendere a tutta l’unghia, fino alla cuticola. L’unghia può anche sollevarsi e deformarsi. È importante però sapere che non tutte le unghie discolorate o inspessite sono sempre segno di onicomicosi. Si può sviluppare in chi fa sport in cui i piedi e le unghie sono esposte a traumi e pressione. Oppure, unghie fragili e discolorate possono esserci in condizioni di carenze alimentari, problemi di tiroide o malattie croniche come la psoriasi.

Per evitare che capiti questo problema si può prevenire l’insorgenza: lavare spesso mani e piedi e asciugarli bene; non condividere forbici ed indumenti con altre persone; disinfettare gli strumenti utilizzati per la mani/pedicure; evitare di camminare scalzi in luoghi pubblici o caldo-umidi (specialmente negli spogliatoi). Esistono vari trattamenti. Come prima cosa bisogna limare l’unghia, ovunque, e non usare la lima per le altre unghie in modo da non contagiarle. Disinfettare con un disinfettante a base di cloro in modo da evitare che l’infezione si espanda. Una volta fatto tutto questo si può procedere con i trattamenti medicinali, ovvero nell’applicazione di farmaci per via topica e in casi più gravi anche per via orale. I farmaci antimicotici, che vanno a contrastare il fungo, possono essere in gel, smalti o creme. Alcuni prodotti più conosciuti sono Trosyd, Onilaq o il suo equivalente Amorolfina. È consigliato rivolgersi al medico, ad uno specialista o al farmacista di fiducia prima di applicare o assumere qualsiasi farmaco.

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