Il millenario pellegrinaggio che vede la statua della Madonna della Neve trasportata a spalla dalla chiesa di Sanza al Santuario sul Monte Cervati da oggi fa parte degli Elementi Culturali Immateriali Campani.

Un riconoscimento notevole per il popolo di Sanza quello che arriva dalla Regione Campania che con Decreto Dirigenziale ha inserito la tradizione sanzese nelle 20 candidature dell’Inventario IPIC.

Un’immensa soddisfazione – commenta il sindaco Vittorio Esposito – Si tratta di un riconoscimento ulteriore del grande percorso di valorizzazione messo in campo dall’Amministrazione comunale”.

Del Pellegrinaggio della Madonna della Neve è stata riconosciuta dalla Regione Campania la particolarità che si esplica con il trasporto della statua attraverso il bosco per 18 km. La tradizione vuole che la statua resti sul Monte Cervati dal 26 luglio al 4 agosto, giorno in cui ridiscende in paese accompagnata dai pellegrini. Arrivata a Sanza ad attenderla tantissime persone, tra cui i sanzesi emigrati all’estero che mai mancano all’appuntamento.

La celebrazione della Madonna della Neve si svolge anche a New York, in Argentina e Australia, dove gli emigrati sanzesi hanno istituito delle Congreghe dedicate.

 

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