
Si è tenuto venerdì scorso, nella Sala delle Assemblee del GAL Vallo di Diano alla Certosa di Padula, l’incontro tra il GAL e gli operatori della Rete Territoriale del Turismo Educativo e Scolastico del Vallo di Diano. Un momento di confronto prezioso, culminato nella consegna ufficiale del Catalogo e della Mappa delle proposte didattiche 2026-2027, pensati per le scuole di ogni ordine e grado. Più che una semplice pubblicazione, questo materiale racchiude il frutto di un grande lavoro di squadra volto a valorizzare e mettere a sistema le straordinarie risorse del territorio.
L’obiettivo ambizioso del GAL è trasformare l’intero Vallo di Diano in una grande aula a cielo aperto, dove la storia, la natura e la cultura non si studiano soltanto sui libri, ma si vivono attraverso esperienze dirette e immersive dedicate alle nuove generazioni. Per dare massima risonanza a questo progetto il GAL ha avviato una fitta rete di azioni promozionali.
Tra queste spicca l’imminente partecipazione alla Borsa Internazionale del Turismo Scolastico ed Educativo “Kultus Calabria 2026”, che si terrà a Crotone dall’1 al 4 ottobre: una vetrina d’eccezione che metterà in contatto scuole, istituzioni e operatori di fronte a un bacino potenziale di oltre due milioni di studenti. Seguirà poi la partecipazione alla BITUS all’interno della Reggia di Portici dal 25 al 26 novembre, sempre sul turismo scolastico.
A questo si aggiunge un’importante novità: è in arrivo il bando regionale dedicato al turismo scolastico nelle aree interne. Questa misura si inserisce nel solco del nuovo protocollo d’intesa tra la Regione Campania e l’Ufficio Scolastico Regionale, nato per sostenere le scuole che scelgono di programmare viaggi d’istruzione di almeno due pernottamenti nei comuni delle aree interne, inserendo nel proprio itinerario tappe culturali, naturalistiche o visite alle eccellenze artigianali ed enogastronomiche locali, di cui il Vallo di Diano è ricchissimo.
“A questo punto ci attendiamo che scuole, istituzioni territoriali e famiglie supportino fattivamente l’iniziativa della Rete Territoriale del Turismo Educativo e Scolastico del Vallo di Diano finalizzata a trasformare il patrimonio locale in un polo attrattivo per le nuove generazioni. Il successo di questa visione condivisa, infatti, non dipende solo dalle strategie, ma dalla forza della nostra comunità territoriale: sosteniamo con convinzione la Rete Territoriale del Turismo Educativo e Scolastico perché farlo significa sostenere il nostro territorio ed investire sul futuro dei nostri giovani” fanno sapere dal GAL presieduto da Angela D’Alto.


