L’annus horribilis che ormai volge al termine non ha risparmiato proprio nessuno e tra le vittime della pandemia chi ha subito le maggiori conseguenze è stato lo sport in generale, costretto ad interrompere bruscamente le attività con notevoli conseguenze non solo dal punto di vista fisico per migliaia di atleti, che hanno dovuto rinunciare agli allenamenti e di conseguenza alle gare ufficiali, ma anche sotto l’aspetto economico.

Non possono ritenersi sufficienti i ristori messi in campo sia dal Governo che quelli aggiunti delle diverse federazioni per fronteggiare l’inattesa emergenza non ancora lasciata alle spalle. Questa situazione davvero inaspettata di fatto ha messo in ginocchio tutte le discipline soprattutto quelle dilettantistiche e non sono poche quelle presenti nel comprensorio valdianese: a partire dal Basket che vede la Polisportiva Sala Consilina militare nella serie C Silver, che si è vista privare di una promozione certa nella C Gold, per passare alla Pallavolo dove, sempre a Sala Consilina, le due società Free Fox e Antares, impegnate nei campionati di prima e seconda divisione femminile, dopo il blocco di marzo non hanno avuto modo di ripartire lasciando a casa centinaia di atleti senza conoscere quando e come si riprenderà.

Stesso discorso per le diverse squadre di calcio che dal momento dell’interruzione non hanno mai ripreso a giocare, considerato che tutte non vanno oltre la seconda categoria. L’unica che avrebbe potuto essere più in alto è il Sassano, avente diritto a partecipare al torneo di promozione, che di fatto ha rinunciato effettuando l’iscrizione in modo colpevole oltre i tempi stabiliti dal Comitato Regionale della Federcalcio.

Poche sono le squadre che sono riuscite a limitare i danni, dopo questo tsunami pandemico che ha sconvolto il mondo sportivo territoriale. Tra queste figura lo Sporting Sala Consilina, compagine di calcio a 5, che al momento dello stop avvenuto lo scorso marzo, impegnata nel campionato regionale di serie C1, era riuscita già a centrare con largo anticipo sulla conclusione della stagione agonistica la promozione in serie B, quindi l’approdo ad un campionato nazionale.

Aspetto questo diventato decisivo in quanto anche nella nuova stagione, partita lo scorso settembre, ha avuto la possibilità di proseguire nel suo programma a dispetto di tutte le altre società del territorio impegnate nei tornei regionali, che hanno subito un nuovo stop in seguito alla seconda ondata del Covid-19.

E il cammino dello Sporting Sala Consilina prosegue tra non poche difficoltà, tra cui quella di dover giocare le gare a porte chiuse (come del resto sta avvenendo in tutto il Paese) e l’inevitabile fuga di sponsor. In più, le spese legate ai continui tamponi ed esami vari a cui sono sottoposti gli atleti gravano in modo pesante sulle casse societarie che finiscono per penalizzarla oltremisura.

L’augurio che si può fare a tutti ed in particolare al mondo dello sport è quello che con l’arrivo del vaccino anche tutte le discipline possano ripartire e non più fermarsi.

– Redazione sportiva –

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