Puntali, con l’inizio del nuovo anno, arrivano anche alcune importanti scadenze. Vediamo quali sono le date da cerchiare in rosso nel calendario fiscale di gennaio 2020.

Va ricordato che dal 1° gennaio è scattato l’obbligo di emissione dello scontrino elettronico e trasmissione telematica dei corrispettivi. Scendendo nel dettaglio, invece, vediamo le scadenze fiscali di gennaio 2020.










10 gennaio: chi ha alle proprie dipendenze un lavoratore domestico dovrà pagare i contributi Inps relativi al quarto trimestre 2019 per il proprio personale.

15 gennaio: i titolari di partita Iva sono tenuti a emettere e registrare le fatture differite relative ai beni consegnati e spediti il mese precedente, mentre gli esercenti devono effettuare la registrazione dei rispettivi.

16 gennaio: le PMI che svolgono il ruolo di sostituto d’imposta devono versare i contributi Inps, l’addizionale Irpef tra gli altri adempimenti fiscali.

20 gennaio: le aziende e liberi professionisti sono tenuti a versare l’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del quarto trimestre 2019.

27 gennaio: devono essere presentati gli elenchi riepilogativi mensili delle cessioni e degli acquisti intracomunitari relativi al mese/trimestre precedente.

30 gennaio: devono essere registrati i contratti di locazione di immobili decorrenti dal 1° gennaio.

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