Importante scoperta per i ricercatori dell’Università di Salerno che hanno individuato gli anticorpi anti-BAG3 nella cura delle patologie tumorali. In particolare è stata BioUniversa, spin off dell’Università di Salerno, a condurre gli studi che hanno permesso di sviluppare degli anticorpi in grado di neutralizzare l’interazione fra la proteina BAG3 ed il suo recettore, quindi modulando il sistema immunitario e indurlo ad attaccare il tumore.

Le tecnologie sviluppate da BioUniversa sono state acquisite dalla biotech californiana Dauntless con sede a San Diego. Dall’acquisizione è nata IntrepidaBio, nuova società che con un’operazione da 16,5 milioni di dollari si propone di combattere il cancro, sviluppando una cura che modula il sistema immunitario attraverso farmaci biotecnologici.

Il team della società salernitana guidato da Maria Caterina Turco, professore dell’Università di Salerno, ha scoperto e validato che alcuni tumori rilasciano una proteina chiamata BAG3, la cui interazione con il suo recettore altera l’attività di cellule immunitarie promuovendo lo sviluppo del tumore. Sbloccando la proteina con anticorpi, quindi, con esperimenti effettuati sia in vitro che in vivo, i ricercatori hanno verificato che le metastasi e la crescita vengono impediti.

IntrepidaBio ha acquisito il pacchetto di brevetti e il know-how di Biouniversa ed effettuerà nuovi studi preclinici e clinici, al fine di sviluppare una innovativa linea di farmaci per combattere principalmente le patologie oncologiche.

Antonella D’Alto

 

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