
La Gelbison rompe il ghiaccio e alla terza giornata in un insolito orario, a mezzogiorno, trova il primo successo stagionale a spese del Budoni.
La formazione sarda è guidata da Claudio Bonomi con un passato nella massima serie come Daniele Ragatzu che, pur non giovanissimo, si è rivelato l’uomo più pericoloso per gli isolani. Per questo match Agovino decide di cambiare alcune pedine inserendo Darboe, Pellacani e Balla. La gara si mette bene per i rossoblù cilentani e al 14’ sugli sviluppi di una punizione calciata da Coscia, dopo un flipper in area, la sfera arriva a De Martino che piazza il colpo vincente.
La Gelbison prova a chiudere subito la contesa: l’occasione capita suoi piedi di Coscia, il quale non trova la giocata vincente e sul prosieguo dell’azione nel ribaltamento di campo Ragatzu va vicino al pareggio, ma il palo salva Rossi. Il Budoni prende coraggio e comincia a macinare gioco: al 35’, al termine di una bella manovra, è Schirru a firmare il pareggio e sull’1-1 si chiude la prima frazione.
Nella ripresa Agovino, corregge qualcosa e si affida a Di Claudio, Sannoh e Kosovan e proprio quest’ultimo si rivela il match winner trasformando il penalty che si è procurato il solito Coscia nell’MVP della sfida. La rete arriva forse nel momento più delicato del confronto e consente alla Gelbison di controllare la reazione dei sardi, che si affidano al solito Ragatzu che, poco dopo la mezz’ora, fa correre i brividi ai tifosi di casa: con un tocco felpato manda la palla sulla traversa.
Questo è l’ultimo episodio di rilievo e al triplice fischio brinda la Gelbison che conquista tre punti pesanti e si porta a quota 4, in vista della doppia trasferta che attende i cilentani impegnati in due derby: si parte domenica con la Sarnese per poi affrontare la settimana dopo la Paganese.



