
La Polizia di Stato ha eseguito un fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica di Salerno nei confronti di cinque persone di nazionalità georgiana, la maggior parte irregolari sul territorio nazionale.
Si tratta del 31enne Mosiashvili Beka, del 53enne Gutaiev Volodimir, della 53enne Jalaghonia Bela, della 33enne Mchedlishvili Nina e del 36enne Takidze Emzar.
Sono indagate per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di reati contro il patrimonio, furti in abitazione e presso rivenditori di elettronica e di beni di lusso nonché ricettazione.
Il provvedimento si è reso necessario perché è risultato che i cinque erano in procinto di abbandonare il territorio nazionale. In particolare le indagini sono state avviate nel mese di dicembre 2022 nell’ambito di una più ampia attività di analisi dopo l’incremento dei furti in abitazione a Salerno, fenomeno ritenuto da subito collegato alla presenza sul territorio metropolitano di persone di etnia straniera, gravate da precedenti penali o pregiudizi di polizia in materia di reati contro il patrimonio.
Gli elementi probatori da sottoporre al vaglio del Giudice per le Indagini preliminari per la convalida ed eventuale emissione di misura cautelare nonché da sottoporre successivamente al vaglio dibattimentale sono consistiti inizialmente sia in un’attività di osservazione e pedinamento dei cinque che nell’analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza.
Le risultanze hanno consentito la probabile individuazione degli autori di diversi furti commessi tra dicembre 2022 e luglio 2023 in abitazione e centri commerciali. E’ emersa anche la successiva modalità di ricettazione della merce sottratta per il tramite di donne che si servivano di alcuni banchi dei pegni/compro oro.
Sintomatico il modus operandi dei furti in abitazione: in particolare l’accesso ai condomini era garantito da uno dei componenti della banda che vi entrava fingendosi un inquilino o un ospite. A seguire gli altri sodali accedevano in sicurezza grazie alla copertura fornita dal primo componente e si dirigevano verso gli appartamenti da svaligiare.
Il profitto dell’attività criminosa in contestazione è stato quantificato in circa 100mila euro. Nel corso delle attività di indagine gli agenti della Polizia di Stato hanno recuperato parte della refurtiva consistente in parte dei gioielli sottratti.
Arriva la soddisfazione del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per l’operazione effettuata dalla Polizia di Stato.
“Soddisfazione e apprezzamento per l’operazione condotta oggi a Salerno dalla Polizia di Stato, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura del capoluogo, che ha portato alla cattura dei membri di una banda specializzata in furti in appartamento – ha dichiarato Piantedosi – Un importante risultato, frutto di un complesso lavoro investigativo e di una capillare attività di controllo del territorio portata avanti dalle Forze dell’Ordine per contrastare odiosi fenomeni criminali che generano allarme sociale tra la popolazione. La testimonianza di un incessante impegno per garantire la sicurezza delle comunità locali”.


