Farmacia 3.0 – l’omeopatia può essere utile in caso di stanchezza Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria









































L‘astenia è una sensazione generalizzata di stanchezza, un affaticamento che si espande anche al minimo sforzo fisico.

I soggetti sottoposti a stress lavorativi molto intensi possono manifestare episodi prolungati di astenia. È la cosiddetta “sindrome del burn out”. Questa sindrome è stata osservata per la prima volta negli Stati Uniti in persone che svolgevano diverse professioni d’aiuto, quali infermieri, medici, insegnanti, assistenti sociali. L’astenia può essere causata anche da carenze alimentari, oppure essere sintomo di anemia, disturbo dovuto a scarsità di globuli rossi o emoglobina nel sangue che può dipendere da carenza di ferro, ereditarietà o infiammazioni.

Le persone affette da astenia vivono in un costante stato di assenza di forze e di debolezza fisica e psicologica. Sono comunque diversi i rimedi omeopatici utili contro questa sindrome.











China si usa in chi lamenta una forte astenia: il paziente è irritabile, molto sensibile a tutti gli stimoli esterni. La stanchezza è accompagnata da pallore, diarrea, cefalea. È uno dei rimedi indicati per le sindromi anemiche. La sua chiave è la debolezza causata da perdita di liquidi: sangue, sudore, vomito, diarrea, leucorrea.

Ferrum metallicum è usato nelle anemie con bassi livelli di emoglobina. Il paziente è stanco e spossato, non sopporta gli sforzi. È pallido, freddoloso, tende alle emorragie, ha palpitazioni e polso accelerato. È fortemente sensibile ai fastidi e ai rumori. Quando la stanchezza è una conseguenza di un forte e prolungato affaticamento mentale viene prescritto Ferrum phosphoricum. Il rimedio è tipico delle persone magre, freddolose, irritabili.

Natrum muriaticum è il sale marino che contiene non solo NaCl ma anche cloruro di potassio, cloruro di magnesio, calcio, alluminio e altri minerali. È un costituente essenziale dell’organismo: ha un ruolo basilare nell’equilibrio idrico, un’azione generale su tutti gli organi e i tessuti.

E’ indicato, a livello generale: nelle convalescenze di malattie acute debilitanti, nella cefalea acuta, nella cefalea dello studente con difficoltà nel rendimento scolastico.

Bibliografia: www.cure-naturali.it –  www.farmacista33.it – www.benessere.com     

 


Farmacia 3.0 – Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria



































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