Tra le cosiddette medicine non convenzionali l’utilizzo della medicina omeopatica da parte della popolazione mondiale è sempre in continuo aumento, come dimostrano le più recenti indagini statistiche. In Europa più di 100 milioni di persone utilizzano l’omeopatia. L’82% degli italiani conosce i medicinali omeopatici. 7 milioni di italiani adulti li ha utilizzati nell’ultimo anno e il 2,5% della popolazione ricorre alle terapie omeopatiche in modo continuativo.

Secondo una ricerca dell’Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (Onda), sempre più donne scelgono i farmaci omeopatici su consiglio del medico o del farmacista. Le donne, ancora una volta, rivelano un approccio più positivo e interessato degli uomini rispetto alle terapie alternative e oltre il 70% di loro ha avuto un’esperienza positiva con l’omeopatia.

Tuttavia, nonostante l’uso sempre più diffuso dei medicinali omeopatici, meno di una donna su cinque si ritiene informata in maniera adeguata sul tema, mentre il 37% considera problematica l’assenza del foglietto illustrativo nella confezione, che ne favorirebbe un più facile ed efficace utilizzo

I medicinali omeopatici vengono percepiti come un’opportunità terapeutica importante nel trattamento di molte patologie, dall’influenza ai disturbi del sonno alle allergie stagionali ed è questo il motivo per cui, negli ultimi anni, l’integrazione fra omeopatia e allopatia si sta facendo sempre più forte in medicina.

Da recenti stime del Royal London Homeopathic Hospital, emerge che l’omeopatia è una medicina di prima scelta nelle patologie acute più diffuse come quelle delle vie respiratorie, del sistema vascolare, dei disturbi gastrointestinali e della pelle, come pure delle affezioni allergiche e delle varie forme dei disturbi d’ansia. Ma le affezioni croniche recidivanti sono quelle dove l’omeopatia esprime al massimo la sua potenzialità di intervento. Oltre il 60% degli utenti che si rivolgono all’omeopatia sono pazienti cosiddetti complessi, ossia affetti da più patologie ad andamento cronico, presenti contemporaneamente nello stesso individuo: pazienti con una storia terapeutica multi-farmacologica importante, segnata da frequenti ricadute cliniche o da malattie non rispondenti ai trattamenti farmacologici convenzionali specifici.

Secondo i dati della letteratura scientifica internazionale, le situazioni cliniche trattate più frequentemente con l’omeopatia riguardano: allergie respiratorie o dermatologiche di vario grado; disturbi funzionali e/o organici dell’apparato gastrointestinale; malattie ostetrico-ginecologiche; malattie otorinolaringoiatriche; malattie dermatologiche; sindromi infiammatorie (inclusa reumatologia); malattie respiratorie; disturbi circolatori; cefalee.

Bibliografia: www.starbene.it/benessere/rimedi-naturali-benessere/omeopatia-perche-funziona/ –  www.informasalus.it/it/articoli/testimonianza_omeopatia.php – www.my-personaltrainer.it/erbe-medicinali/omeopatia.html

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