Per bocca amara si intende la percezione di un gusto spiacevole, spesso metallico. Tale sensazione può essere causata da circostanze particolari, come l’uso di alcuni farmaci o periodi di forte stress, ma anche da abitudini scorrette, come la scarsa igiene orale o una cattiva alimentazione o da disturbi digestivi soprattutto legati ad un cattivo funzionamento del fegato. La condizione di bocca amara è più comune di quanto si possa pensare. Come detto, tra le varie cause scatenanti la bocca amara, l’alimentazione gioca spesso un ruolo fondamentale. E’ importante seguire una dieta corretta come cereali, frutta e verdura, pesce o carne, evitando i fritti ed i cibi grassi e speziati. Anche una buona igiene orale è importante per prevenire la bocca amara.

Gli specialisti consigliano di spazzolare i denti almeno 2 volte al giorno, mattina e sera, con uno spazzolino dalle setole medie e, se possibile, effettuare la stessa operazione anche dopo pranzo. Lo spazzolino, dalla testina arrotondata e le setole in nylon, deve avere una forma tale da consentirti di raggiungere agevolmente tutte le aree della bocca. Infine, è importante sottoporsi a una o più sedute di igiene professionale all’anno.

Però, come detto, la sensazione di bocca amara può essere un sintomo di un cattivo funzionamento del fegato. Il fegato è un organo importantissimo per l’organismo poiché interviene nel metabolismo degli alimenti, dei farmaci e più in generale di qualsiasi cosa venga introdotta nel corpo umano. Di recente, per aiutare il fegato nella sua funzione, è disponibile un integratore depurativo e digestivo che vanta proprietà epatoprotettive, coleretiche, cioè di stimolo alla produzione di bile, antiossidanti e digestive, grazie all’efficacia dei diversi e molto conosciuti principi attivi che contiene. Innanzitutto il Boldo, una pianta utilizzata per la digestione difficile e l’insufficienza epatica grazie alle sue azioni disintossicante, digestiva e colagoga. Favorisce la secrezione gastrica e migliora la digestione dei grassi e possiede un’azione lievemente lassativa che lo rende particolarmente indicato in caso di stitichezza. Ancora, il Carciofo che rappresenta una vera e propria miniera di principi attivi, sostanze in grado di provocare un aumento del flusso biliare e della diuresi.

La Picrorhiza, molto utilizzata per le sue proprietà antinfiammatorie, e il Cardo mariano, noto per avere una valida azione protettiva sul fegato, legata alla silimarina. Può rigenerare il tessuto epatico, stimolando la produzione di nuove cellule. Completano la formulazione gli Enzimi digestivi, la cui presenza riduce il carico di lavoro enzimatico posto su fegato, pancreas ed intestino, e l’Oxicyan, un potente fitocomplesso antiossidante.

Bibliografia: www.mypersonaltrainer.it – www.humanitas.it


Farmacia 3.0 – Rubrica a cura del dott. Alberto Di Muria

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