Le piaghe da decubito interessano una popolazione sempre più ampia, tutto ciò a causa dell’invecchiamento della stessa.

Le piaghe da decubito, conosciute anche con il nome di ulcere da decubito, sono delle vere e proprie ferite che possono interessare gli strati superficiali ma anche arrivare a quelli più profondi. La causa è la compressione prolungata dei tessuti, situazione spesso aggravata dal problema dell’incontinenza. La compressione genera un rallentamento e poi un blocco del normale flusso sanguigno e quindi la zona interessata non ha più il “nutrimento” necessario e muore.

Le piaghe da decubito sono ferite di difficile guarigione che possono progredire fino alla necrosi del tessuto e, in casi estremi, rappresentare un pericolo per la sopravvivenza del soggetto. Esiste una vera e propria classificazione delle piaghe da decubito che va dai casi più semplici a quelli più gravi e complessi. La prevenzione gioca un ruolo fondamentale, per cui è necessario muovere spesso il paziente allettato o su sedia a rotelle, scegliere una giusta dieta e disporre di buone superfici antidecubito come materassi e cuscini.

Negli stadi più lievi, comunque, laddove i farmaci non sono indispensabili, i rimedi erboristici naturali sono molto efficaci per alleviare le piaghe ed attenuare irritazione, arrossamento e fastidio.

Qualora si manifesti la presenza di queste lesioni è buona norma avere la massima igiene e quindi utilizzare saponi neutri o il sapone di Marsiglia. L’aloe vera può essere un valido aiuto nella guarigione delle piaghe da decubito del I e del II stadio. Questo ingrediente naturale ha proprietà cicatrizzanti, riepitelizzanti e rinfrescanti per cui dona sollievo dal dolore e allo stesso tempo favorisce il rimarginarsi delle ferite. Una pasta protettiva rappresenta un altro rimedio atto a limitare la suppurazione e favorire la cicatrizzazione. La pasta protettiva può essere costituita da amido di mais o ossido di zinco.

L’amido di mais e l’ossido di zinco sono entrambi assorbenti, perfetti per contrastare la formazione della dermatite da sfregamento, cioè l’arrossamento della pelle che si genera quando due parti del corpo sfregano di continuo. In questo caso la pelle si screpola e si arrossa e le piaghe fanno fatica a rimarginarsi. La pelle perde vitalità, elasticità, e si rompe.

L’amido di mais e l’ossido di zinco sono perfetti per ferite infiammate che emettono pus grazie alle loro proprietà astringenti, lenitive ed antiprurito.

Bibliografia: www.mypersonaltrainer.it – www.disabili.com


 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*