Famiglie e imprese in difficoltà, Codacons Cilento fa appello ai sindaci per tagliare la Tari ai commercianti e rateizzate i tributi alle famiglie. Il presidente dell’associazione, Bartolomeo Lanzara, denuncia una situazione dovuta alla pandemia che sta mettendo a rischio la tenuta economica e sociale del territorio cilentano.

Molti cittadini ci chiamano perché le difficoltà economiche cominciano a pesare su molte famiglie e imprese – spiega Lanzara – . La nostra associazione ogni giorno riceve richieste di aiuto. Per questo rivolgo un appello ai sindaci chiedendo di tenere conto delle prerogative già attribuite dalla legge 147 del 2013 agli enti locali in materia di riduzione ed esenzioni tariffarie e delle delibere Arera. La situazione è allarmante, molti cittadini e imprese hanno difficoltà nel pagamento delle forniture di energia e per le fornitura del servizio idrico”.

L’area Parco, composta di piccoli paesi, – sottolinea Lanzara – sta soffrendo più di altri territori perché l’indotto turistico, principale fonte di reddito, per molte imprese e famiglie è fermo da molto tempo. Ristoranti, alberghi, agriturismi, a causa delle chiusure e dei vincoli legati alle misure di prevenzione, sono in ginocchio e devono essere sostenuti. Inoltre alcuni sindaci, per far fronte ai servizi comunali, stanno valutando di aumentare i tributi e inviare cartelle di pagamento senza tener conto delle condizioni economiche, in questo momento, di famiglie e imprese. Per questo il Codacons ha attivato un’indirizzo email codaconscilentocomunivelini@gmail.com e il recapito telefonico 345/7728260 dove cittadini e imprese potranno segnalarci i loro problemi che noi provvederemo a segnalare alle autorità competenti trovando, se necessario, delle soluzioni stragiudiziali”.

– Chiara Di Miele –

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