I Comuni del Vallo di Diano, dichiarati in piena emergenza Covid-19 “zona rossa“, non potranno ricevere i benefici economici del Governo.

In un primo momento, il 19 maggio, è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il testo del Decreto Rilancio che riportavaArt. 112: Fondo comuni ricadenti nei territori delle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza e comuni dichiarati zona rossaincludendo automaticamente tutti i comuni che erano stati dichiarati zona rossa, compresi quelli del Vallo di Diano.

Nella giornata di ieri arriva però una rettifica: “all’articolo 112: nella rubrica le parole: “e comuni dichiarati zona rossa” sono soppresse“. Con questa nota, di fatto, vengono così inclusi nel beneficio solamente i “comuni ricadenti nei territori delle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza“.

Sulla vicenda è intervenuto il Senatore Antonio Iannone, Commissario Regionale di Fratelli d’Italia in Campania.

Con una correzione in Gazzetta dell’articolo 112 del Decreto Rilancio, il Governo esclude dal fondo per i benefici economici dedicato ai comuni dichiarati zone rosse tutti quelli del Vallo di Diano, in provincia di Salerno, ed Ariano Irpino, in provincia di Avellino”.

È una vergogna senza precedenti – afferma Iannone -, un Governo di una cialtroneria mai vista prima. I cittadini di questi comuni hanno vissuto un’esperienza devastante ed ora il Governo li abbandona. Cosa dicono il Governatore De Luca e i parlamentari campani di PD, 5 stelle, Leu ed Italia Viva? Non si vergognano di sostenere questa esperienza di governo?

Il Senatore FDI annuncia, quindi, un emendamento per richiedere la pronta ammissione di questi Comuni, dichiarando infine: “Non accetto che i Campani vengano discriminati”.

– Paola Federico –

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