Incidenti stradali, rischio per l’incolumità delle persone e preoccupazione. Sono questi i motivi che hanno portato il sindaco di Bella, Leonardo Sabato, a firmare un’ordinanza che dispone l’abbattimento dei cinghiali in 12 giornate di caccia, fino a fine marzo.

Sabato ha firmato l’ordinanza dopo che tanti cittadini gli hanno segnalato in continuazione la presenza eccessiva di cinghiali sul territorio comunale. Segnalazioni che hanno posto l’accento sul problema che l’Amministrazione comunale ha tenuto conto di voler prendere seriamente in considerazione, attivando ogni strumento utile per limitare i problemi.

L’ordinanza – ha dichiarato il sindaco – nasce per salvaguardare in primis la pubblica e privata incolumità e poi per ridurre questo fenomeno, che è ormai di carattere nazionale, una vera e propria invasione. Anche a Bella sta procurando un allarme non indifferente. Si registrano ingenti danni in particolare per le attività agricole in un territorio fortemente vocato all’agricoltura, dove i mammiferi risultano essere pericolosi anche per le persone quando si trovano in branco”.

Le aree interessate all’abbattimento dei mammiferi sono contrada Limitoni, Terre Nuove, Marginiglio, Serra di Ciccio, Poggio Lungo, Re Pupillo, frazione di Sant’Antonio Casalini, Pietrascritta, Serra di Muro, Area Braida, vallone Pineta, via G. Dalla Chiesa, Carpineta, Pisciariello e località Valle della Pietra. Le 12 giornate di caccia prenderanno il via domani, sabato 22 febbraio, e continueranno domenica 23, poi in tutti i giorni di sabato e domenica di marzo.

Direttore delle operazioni è stato nominato il cacciatore Antonio Santoro: a lui il compito di coordinare le giornate. Parteciperanno alle attività di abbattimento massimo 10 cacciatori per ogni giornata.

I capi abbattuti saranno consegnati ai cacciatori a titolo di rimborso spese per l’organizzazione dell’intervento, oltre a dover sottoporre gli stessi ai controlli sanitari previsti.

– Claudio Buono –

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