Domenica 11 giugno si vota in numerosi Comuni d’Italia per il rinnovo dei Consigli comunali e, di conseguenza, della carica di Sindaco.

I cittadini potranno recarsi ai seggi elettorali dalle ore 7.00 alle ore 23.00, esibendo, oltre ad un documento di riconoscimento valido, anche la tessera elettorale personale. Per il rilascio delle tessere elettorali non consegnate o dei duplicati di quelle smarrite, gli uffici comunali saranno aperti anche venerdì 9 e sabato 10 giugno, dalle ore 9.00 alle ore 18.00, e domenica 11 giugno per tutta la durata delle operazioni di voto.

Agli elettori verrà consegnata una sola scheda elettorale ma la modalità di espressione del voto cambia a seconda della grandezza del Comune. In quelli fino a 15mila abitanti si vota con una sola scheda per eleggere sia il Sindaco che i consiglieri comunali. Ciascun candidato alla carica di Sindaco sarà affiancato dalla lista elettorale che lo appoggia, composta dai candidati alla carica di consigliere. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato Sindaco, con accanto a ciascun candidato il contrassegno della lista che lo appoggia. Il voto per il Sindaco e quello per il Consiglio sono uniti. Viene eletto il candidato Sindaco che ottiene il maggior numero di voti.

Nei Comuni con più di 15mila abitanti, invece, si vota sempre con una sola scheda su cui sono riportati i nomi dei candidati alla carica di Sindaco e il simbolo o i simboli delle liste che lo appoggiano. Il cittadino può tracciare un segno solo sul simbolo di una lista, assegnando la propria preferenza alla lista contrassegnata e al candidato Sindaco da questa appoggiato, tracciare un segno sul simbolo di una lista, eventualmente indicando anche la doppia preferenza di genere (possibilità prevista per i Comuni superiori ai 5.000 abitanti che consente di esprimere due preferenze per i consiglieri comunali purché riguardanti candidati di sesso diverso e appartenenti alla stessa lista), tracciando contestualmente un segno sul nome di un candidato Sindaco non collegato alla lista votata (“voto disgiunto“), tracciare un segno solo sul nome del Sindaco, non votando per la lista o le liste a questo collegate. Nei Comuni con più di 15mila abitanti è eletto Sindaco al primo turno il candidato che ottiene la maggioranza assoluta dei voti validi (il 50% più uno).

Lo scrutinio dei voti inizierà dalle ore 23.00 di domenica 11 giugno, appena concluse le operazioni di voto e dopo l’accertamento del numero dei votanti.

Tre sono i Comuni chiamati a rinnovare il Consiglio comunale e ad eleggere il primo cittadino nel Vallo di Diano. Si tratta di Buonabitacolo, Sant’Arsenio e Sanza. 

Si vota, tra gli altri, anche ad Agropoli, Buccino, Capaccio, Colliano, Petina, Piaggine, Roscigno, Sacco e Sapri.

– Chiara Di Miele –

 

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