Economia&Finanza: I documenti da leggere prima di investire – a cura della Banca Monte Pruno





































Leggere i documenti informativi del prodotto finanziario nel quale si sta pensando di investire e comprenderne le principali caratteristiche di rischio, di rendimento e di costo è fondamentale per assumere scelte di investimento consapevoli. Naturalmente, la documentazione da consultare dipende dalla tipologia di strumento finanziario.

Azioni e obbligazioni. Nel caso di un’offerta al pubblico e/o ammissione alle negoziazioni di uno strumento finanziario su un mercato regolamentato, è necessario pubblicare un prospetto affinché il potenziale investitore sia adeguatamente informato. Il prospetto, consegnato previa specifica richiesta, contiene le informazioni riguardanti le caratteristiche del prodotto, dell’emittente, nonché i relativi rischi. La nota di sintesi costituisce una parte del prospetto, nell’ambito della quale sono rappresentate le informazioni chiave redatte secondo un formato standard. Ulteriori approfondimenti possono essere rinvenuti nell’eventuale documentazione contrattuale ad-hoc predisposta.








Nel caso dei fondi comuni (aperti) è prevista la consegna obbligatoria del KIID (Key Investor Information Document), contenente le informazioni fondamentali per gli investitori, redatto secondo un formato comune e in un linguaggio comprensibile. Secondo quanto previsto dal legislatore europeo, il KIID si articola in 4 parti: a) obiettivi e strategia di investimento perseguita; b) profilo di rischio-rendimento del fondo; c) costi e commissioni; d) risultati ottenuti in passato e altre informazioni pratiche. Ulteriori approfondimenti, disponibili su richiesta dell’investitore, sono contenuti nel prospetto informativo, suddiviso in Parte I e Parte II, e nel regolamento di gestione del fondo.

Prodotti assicurativi. Prima della sottoscrizione di una polizza, all’investitore devono essere obbligatoriamente consegnati la scheda sintetica e le condizioni di contratto. La scheda sintetica, articolata in una parte dedicata alle informazioni generali e una o più parti relative ad informazioni specifiche, offre informazioni in merito a: la struttura finanziaria, il profilo di rischio, l’orizzonte temporale dell’investimento e i rendimenti potenziali offerti. Ulteriori approfondimenti possono essere rinvenuti nel prospetto informativo e nei regolamenti di gestione dei fondi sottostanti al prodotto assicurativo.

In aggiunta, a partire dal 2018, per tutti i prodotti di investimento al dettaglio pre-assemblati (cosiddetti packaged retail investment product o PRIPs), il legislatore europeo ha imposto la consegna del KID (Key Information Document). Simile a quello previsto per i fondi comuni, il KID contiene informazioni chiave che permettono all’investitore di valutare la coerenza del prodotto rispetto ai propri obiettivi e di pervenire ad un giudizio sulla convenienza dell’investimento. Rientrano nell’applicazione della normativa PRIPs i prodotti del risparmio gestito tradizionali (fondi comuni di investimento), i prodotti assicurativi a contenuto finanziario (unit linked insurance products) e tutti i prodotti strutturati (compresi i depositi a termine strutturati). Resterebbero, invece, escluse le azioni e le obbligazioni semplici (plain vanilla).

– Francesco Ingino – Ufficio Finanza Banca Monte Pruno – 







































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