Per far fronte all’emergenza Covid-19 sono state adottate diverse straordinarie misure destinate a supportare l’intero sistema economico. Diretti destinatari di tali provvedimenti d’urgenza sono le PMI, professionisti e titolari di partita Iva.

La finalità del Fondo di Garanzia, come noto, è quella di favorire l’accesso al credito delle piccole e medie imprese mediante la concessione di una garanzia pubblica che si affianca e spesso si sostituisce alle garanzie portate dalle imprese. In sostanza le PMI, che trovano maggiori difficoltà ad ottenere prestiti a causa della mancanza di garanzie, possono far richiesta, attraverso l’istituto di credito, al Fondo Centrale di Garanzia presso Medio Credito Centrale.

Il Decreto Legge n.18 del 2020 (DL Cura Italia) e il Decreto Legge n.23 del 2020 (DL Liquidità) avevano già potenziato e rivisto le regole di accesso al Fondo di Garanzia Statale Medio Credito Centrale con procedure di accesso semplificate, incrementando le garanzie e ampliando la platea dei beneficiari. Le ultime modifiche al regolamento del Fondo di Garanzia sono state introdotte con il Decreto Legge 73/2021 (DL Sostegni Bis), che ha esteso, al 31 dicembre 2021, i termini di rilascio della garanzia da parte del Fondo, ha confermato la gratuità della garanzia e le operazioni di rinegoziazioni del debito.

In attuazione al suddetto decreto, Medio Credito Centrale, quale soggetto gestore del Fondo di garanzia, ha emanato la circolare n.6 del 2021 che prevede le seguenti misure le quali incidono sui limiti temporali delle garanzie e sulle percentuali di copertura delle stesse sui finanziamenti:

  • Per le richieste di ammissione alla garanzia del Fondo presentate a partire dal 24 giugno 2021 e deliberate a partire dal 1° luglio 2021:

– il limite di durata per le operazioni finanziarie non potrà essere superiore a 96 mesi

– la copertura del Fondo, per le richieste di ammissione alla Garanzia Diretta, è concessa nella misura massima dell’80% dell’operazione finanziaria (operazioni lettera c, comma 1, art.13 del DL Liquidità)

– la copertura per l’intervento dei confidi rimane invariata al 90% con riassicurazione/controgaranzia del Fondo al 100% (operazioni lettera d, comma 1, art.13 del DL Liquidità)

  • Per le operazioni già ammesse alla garanzia del Fondo sarà possibile richiedere l’allungamento della durata della garanzia fino ad un massimo di 96 mesi, fermo restando la percentuale di copertura originaria
  • Per le richieste di ammissione alla garanzia del Fondo, ai sensi della lettera m), comma 1 art.13 del DL Liquidità – i cc.dd. Finanziamenti fino a 30 mila euro presentate a partire dal 24 giugno 2021 e deliberate a partire dal 1° luglio 2021:

– la copertura del Fondo, per le richieste di ammissione alla Garanzia Diretta, passa dal 100% al 90% dell’operazione finanziaria. Inoltre, il Decreto Sostegni Bis ha abolito le previsioni riguardanti il tasso di interesse massimo applicabile

  • Per le richieste di ammissione alla garanzia del Fondo, ai sensi della lettera n), comma 1 art.13 del DL Liquidità – Finanziamenti fino a 800 mila euro -, presentate a partire dal 24 giugno 2021 e deliberate a partire dal 1° luglio 2021, fermo restando le condizioni previste dal predetto articolo:

– la copertura del Fondo, nella misura massima dell’80% è cumulabile con garanzia concessa da Confidi o da altri fondi di garanzia, a valere su risorse proprie e nella misura massima del 20%, sino alla copertura del 100% del finanziamento. Si auspica che le novità introdotte dal “Decreto Sostegni-bis” possano dare ulteriore slancio alle imprese.

Le stesse sono state già recepite dalla Banca Monte Pruno che, in ogni caso, resta, come di consueto, a completa disposizione, con le sue filiali e l’Area Crediti, per offrire consulenza e supporto alla clientela.

– Orlando Manzi – Area AQR Banca Monte Pruno

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