Si attendono importanti novità per i giovani under 36 che hanno deciso di contrarre un mutuo destinato all’acquisto della “prima casa”: il Governo, infatti, sta mettendo a punto, nell’ambito del decreto “Sostegni bis”, un aiuto per favorire gli under 36 nell’acquisto della prima casa attraverso un mutuo garantito dallo Stato, che consentirebbe alla Banca di erogare una somma pari al 100% del valore dell’abitazione.

Una misura cucita ad hoc per gli under 36, spesso tagliati fuori dal mercato dei mutui perché non in grado di soddisfare i requisiti di garanzia richiesti, che potrebbero beneficiare anche dell’esenzione dalle imposte di registro, ipotecaria e catastale. Resterebbero solo gli onorari del notaio, con possibile riduzione del 50%, con l’aggiunta, altresì, dell’istituzione di un credito d’imposta di ammontare pari all’eventuale Iva corrisposta in relazione all’acquisto. Non è escluso che il provvedimento sia accompagnato da un ampliamento della detrazione fiscale che oggi permette di risparmiare il 19% degli interessi su una spesa massima di 4mila euro l’anno. Vediamo in concreto di che cosa si tratta.

Il DL “Sostegni bis”, se completamente confermato, andrebbe, in realtà, ad ampliare il funzionamento del Fondo di garanzia mutui prima casa, istituito dalla Legge 27 Dicembre 2013, n. 147 presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze e più volte rifinanziato dalla Stato, la cui gestione è affidata alla Società pubblica Consap SPA. La Banca Monte Pruno, dal 2014, è Banca aderente all’iniziativa grazie all’adesione al Protocollo d’Intesa sottoscritto tra il MEF e l’ABI ed attraverso la misura in esame ha già effettuato numerose operazioni della specie. L’iniziativa punta ora ad allargare il bacino di coloro che possono accedere ad un mutuo per acquistare un’abitazione, fissando il limite di età a 36 anni, al posto dell’attuale soglia di 35 anni, estendere al 100% la garanzia statale, attualmente pari al 50% dell’importo del finanziamento, per un importo massimo di 250.000 euro.

Come si legge nella bozza del decreto “Sostegni bis”, ecco cosa dovrebbe cambiare:

  • La dotazione del fondo di garanzia per la prima casa viene incrementata di 55 milioni di euro per l’anno 2021, al fine di assicurare anche per il 2021 la capacità finanziaria del Fondo, adeguandola all’ampliamento della platea di beneficiari.
  • Con la nuova norma si passa come limite d’età dai 35 ai 36 anni, senza limitazioni sulla tipologia di contratto di lavoro di cui siano titolari: rientrano quindi anche contratti di lavoro atipici, occasionali e precari.
  • La durata della norma è prevista almeno fino al 31 dicembre 2022 per far fronte all’emergenza economica innescata dal Covid.

Mutuo prima casa giovani, a chi spetterebbe?

L’accesso al fondo di garanzia, secondo i contenuti pubblicati nella bozza del decreto, verrebbe garantito agli under 36 che, al momento della domanda, non sono intestatari di altri immobili ad uso abitativo su tutto il territorio nazionale ad eccezione di immobili pervenuti per successione o avuti in comodato gratuito da genitori o fratelli. Lo Stato si farebbe garante nei confronti della Banca, affinché i giovani riescano ad ottenere un mutuo per l’acquisto della loro prima casa purché il finanziamento richiesto sia di valore inferiore ai 250mila euro. Col fondo di garanzia si andrebbe a finanziare il 100% del valore dell’immobile. La garanzia potrà interessare sia l’acquisto della casa sia l’acquisto e la ristrutturazione della stessa. In entrambi i casi, l’immobile deve essere ubicato su territorio nazionale, non deve essere di lusso e deve essere adibito ad abitazione del richiedente nei tempi previsti per legge. Il fondo è legato all’acquisto della prima casa, pertanto, non è possibile accedere ad esso per i mutui di sola ristrutturazione senza acquisto.

Come richiedere l’accesso al Fondo di garanzia secondo le norme attualmente in vigore?

È utile ricordare che per accedere al fondo di garanzia di un mutuo per acquisto prima casa, in linea con le norme in vigore e con le opzioni ad oggi disponibili, il giovane deve presentare domanda direttamente presso l’Istituto di Credito. La richiesta va presentata su apposito modulo, scaricabile dal sito del MEF o del CONSAP o reperito presso la Banca. Ad essa va allegata tutta la documentazione necessaria per richiedere il mutuo. La Banca Monte Pruno, con le sue Filiali e l’Area Crediti, è a completa disposizione della clientela per tutte le informazioni e l’assistenza del caso circa le possibilità ad oggi disponibili, nonché non appena sarà operativo il potenziamento della misura che si spera, con rapidità, possa andar a completare l’offerta a favore dei giovani che intendono acquistare casa.

– Rosanna Coiro – Area Crediti Banca Monte Pruno

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