Questa mattina, prima di partire per Roma, in compagnia di Mario Conte, sindaco di Eboli, ho fatto visita a Vika e Marco. È stato un onore poter incontrare questa splendida coppia che ci conferma, qualora ce ne fosse bisogno, che l’amore vince su tutto, anche sulle bombe di una guerra tanto atroce quanto incomprensibile“. E’ quanto racconta il parlamentare ebolitano del M5S Cosimo Adelizzi, che oggi ha incontrato Vika, la donna ucraina che, dopo mille peripezie e con il sostegno della Farnesina, è riuscita a fuggire con la madre malata dal suo Paese in guerra e a raggiungere il marito e i figli ad Eboli.

Ho seguito questa vicenda fin dall’inizio – spiega Adelizzi –  ed è davvero emozionante essere testimone di una storia a lieto fine che ha tenuto col fiato sospeso un’intera comunità per circa un mese“.

Viktoria, quando è scoppiato il conflitto, si trovava in Ucraina, nella città di Kherson. Era andata a fare visita alla madre appena operata a causa di un tumore, ma poi sono iniziati i bombardamenti e si sono ritrovate in trappola. Adelizzi si è attivato per aiutarle a lasciare l’Ucraina e giungere in Italia.

Voglio ancora una volta ringraziare di cuore l’Unità di Crisi della Farnesina – afferma il parlamentare ebolitano – che attraverso un incessante lavoro ha permesso a loro due e a tante altre donne e bambini di mettersi in salvo e di lasciare alle spalle il pericolo. Alla coraggiosa Vika, alla sua mamma e a tutti coloro che ancora in queste ore stanno arrivando in Italia va il nostro più affettuoso benvenuto. L’intero Paese, a partire dalle piccole comunità del territorio fino ad arrivare alle grandi città, è pronto ad accogliere e a donare la possibilità di un nuovo inizio di pace“.

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