Dolore e commozione, questa mattina, a Sala Consilina dove si sono celebrate le esequie di Pietro Pica, il 34enne deceduto domenica scorsa in località Sito Alto durante una battuta di caccia.

Gremita di persone la chiesa di Sant’Antonio da Padova. La comunità si è stretta in un abbraccio attorno al dolore straziante dei genitori, della moglie Maria Teresa, dei tre piccoli figli del giovane e ai familiari tutti.

Commosso il parroco don Luciano La Peruta che ha officiato la celebrazione e che conosceva il giovane.

Non ci sono parole – ha detto il parroco affranto – è una tragedia improvvisa che non sappiamo spiegarci. In questi casi, anche per noi preti è difficile e l’angoscia ci riempie il cuore. Possiamo solo confidare nella speranza cristiana che un domani ci vedrà congiunti al nostro caro Pietro“.

Un riferimento particolare alla Parola del Vangelo di oggi che vede Maria accogliere l’invito dell’arcangelo Gabriele.

Maria – ha riferito don Luciano – possa accogliere Pietro come una Madre tra le sue amorevoli braccia e possa offrirgli tutto l’affetto come lo ha ricevuto nella sua breve esistenza“.

Vicinanza anche da parte di S.E.Mons.Antonio De Luca, Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, che ha fatto giungere un messaggio di cordoglio.

A conclusione dell’estremo saluto, la salma è partita alla volta del cimitero di Sala Consilina.

– Claudia Monaco –

 

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