
E’ stato rinviato a giudizio Giuseppe Buono, il badante 42enne accusato di rapina, omicidio e tentato omicidio pluriaggravati per la morte della 91enne Maria Grazia Martino in via San Leonardo a Salerno. Il gup Gerardina Romaniello ha accolto la richiesta avanzata dai pm titolari delle indagini, Vivaldi e Di Vico.
Il 14 settembre Buono dovrà comparire davanti alla Corte d’Assise: per il suo avvocato difensore l’uomo “voleva solo rubare, è arrivato sprovvisto di qualsivoglia tipo d’arma. Poi la situazione gli è sfuggita di mano“.
Il 9 luglio dello scorso anno con una mazza colpì l’anziana che cadde a terra e successivamente perse la vita, mentre sua sorella Adele per difendersi cadde perdendo l’equilibrio.
Secondo l’accusa Buono avrebbe trascinato le sorelle per le scale che vanno in cantina, facendo sbattere la testa di Adele per terra e lasciando tutte e due sul pavimento.
In passato era stato il badante delle due anziane e conosceva bene la loro abitazione oltre alla disponibilità di denaro presente in casa. Il giorno del delitto, secondo le ricostruzioni degli inquirenti, avrebbe scavalcato un muretto, in giardino avrebbe afferrato la mazza e poi sarebbe entrato in casa dalla porta d’ingresso che era socchiusa. Una volta dentro avrebbe preso la borsa di Adele in cui erano contenuti 3.400 euro in contanti e poi avrebbe colpito Maria Grazia.
Ai giudici della Corte d’Assise i legali di Buono chiederanno che il 42enne venga giudicato con il rito abbreviato.
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