
Anche il mondo delle Pro Loco fa sentire il proprio sostegno morale agli agricoltori che in questi giorni stanno protestando in tutto il Paese per porre un freno alla crisi del comparto, chiedendo attenzione e azioni alle Istituzioni nazionali ed europee.
Sono migliaia gli imprenditori agricoli che, in diverse città italiane, hanno protestato facendo sfilare i loro trattori lungo le strade cittadine, riunendosi nelle piazze e incontrando personalità politiche per lanciare il proprio appello. Anche a Salerno gli agricoltori della Piana del Sele sono giunti in corteo fino a Piazza della Concordia per opporsi ai rincari dei prezzi, primo tra tutti quello del gasolio, ma anche per chiedere agevolazioni e maggiore tutela dei prodotti Made in Italy, lamentando le speculazioni da parte della grande distribuzione, l’eccessiva importazione di prodotti dai Paesi extraeuropei e l’obbligo previsto dalla PAC di tenere a riposo il 4% dei terreni per poter accedere ai finanziamenti comunitari.
La Pro Loco Sassano, proprio in occasione di tali recenti proteste nel Salernitano, vuole spendere parole di solidarietà e di supporto agli agricoltori della provincia e non solo, nelle vesti di sodalizio che, per sua natura, è chiamato al delicato e importante compito di tutelare le radici di un territorio e a valorizzare le eccellenze, soprattutto quelle frutto dell’agricoltura, un’attività che da sempre contraddistingue il nostro comprensorio.
A tal proposito il Vicepresidente della Pro Loco sassanese Giovanni Calandriello, a nome di tutti i soci, fa giungere al mondo degli imprenditori agricoli.
“Nelle ultime settimane, partendo dalla Germania, in tutta Europa è divampata la protesta degli agricoltori, chiamata simbolicamente ‘La rivolta dei trattori’, che è arrivata anche in Italia. Gli agricoltori ormai esasperati dagli aumenti continui di gasolio, di materie prime per la lavorazione e la produzione dei propri prodotti sono scesi in piazza e in strada a protestare. La situazione è allarmante, negli ultimi 15 anni le aziende agricole italiane sono dimezzate, un grave colpo per l’economia del nostro Paese, in quanto da sempre uno dei maggiori produttori ed esportatori di beni di questo genere. Anche il Vallo di Diano e Sassano, territorio in cui agisce la Pro Loco, ha risentito enormemente di questa situazione – spiega Calandriello -. Il nostro comprensorio e in particolare il nostro paese sono ricchi di caseifici, aziende agricole e allevamenti. Questa è una situazione che sta diventando drammatica per tutti, i costi di gestione e produzione sono lievitati e arrivati alle stelle e quindi le aziende si ritrovano in una situazione che innesca un circolo vizioso. Filiera troppo lunga, aumenti per i successivi componenti della filiera stessa e soprattutto per i consumatori finali, già gravati anche loro da tutti gli altri aumenti che si trovano ad affrontare per gli altri fabbisogni“.
“La Pro Loco, che è da sempre ente per la promozione del territorio, manifesta la propria vicinanza a tutti gli agricoltori e auspica che misure serie e soprattutto rapide vengano trovate per porre rimedio a questa situazione. La Pro Loco Sassano sta con gli agricoltori” conclude il Vicepresidente.


