Senza senso di responsabilità le aperture sono una finzione, dureranno fino al 20 agosto e dopo sarà l’inferno di nuovo. Per chi non ha fatto il vaccino la variante Delta sarà aggressiva al massimo. Invito tutti a vaccinarsi in massa, il pericolo non è alle nostre spalle, ma davanti alla nostra vita e a quella dei nostri figli”. Così oggi pomeriggio il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso della consueta diretta settimanale per fare il punto sulla situazione sanitaria dettata dal Covid-19, sulla campagna vaccinale, sulle recenti varianti e sull’ultima ordinanza firmata per il territorio regionale che impone l’obbligo di mascherina all’aperto (contrariamente al resto del Paese) dal 28 giugno al 31 luglio e il divieto, nella stessa data, di vendere alcolici da asporto e di consumare alcolici nei luoghi pubblici dalle 22 alle 6.

A luglio vi sarà una pesante riduzione nella consegna di vaccini alle Regioni, come ha spiegato De Luca. “La realtà è pesante, arriveranno centinaia di migliaia di dosi in meno – ha detto – e le Regioni saranno nella condizione di non poter fare quasi nessuna prima vaccinazione ma soltanto i richiami. Questa realtà non viene comunicata agli italiani. Inoltre non trovo più le parole per denunciare la scorrettezza nella distribuzione delle dosi alle Regioni. E’ una vergogna, se si tiene conto del fatto che abbiamo la popolazione più giovane e la densità abitativa più alta d’Italia“.

De Luca, riguardo alla città di Napoli, ha chiarito che vi è un elemento di criticità nell’adesione alla campagna vaccinale:”Se prosegue così a Napoli andiamo verso un nuovo lockdown nel giro di pochi mesi“. E in merito alla diffusione della variante Delta:”La Campania ha già dei focolai di variante Delta. Chi ha fatto solo la prima dose non è al riparo dalla variante e mancano all’appello centinaia di migliaia di cittadini che non hanno aderito o fanno finta di non capire. Bisogna vaccinarsi in massa“.

Un anno fa in questo periodo avevamo un positivo e a fine settembre è venuta la fine del mondo. Oggi ne abbiamo 110 anche se asintomatici, ma contagiano – ha proseguito – Teniamo conto del dato positivo che ci sono un milione e mezzo di cittadini vaccinati e il 30% che ha fatto la doppia dose. Ma il dato preoccupante è che a settembre aprono le scuole e non so se tutti i ragazzi saranno vaccinati. La situazione deve preoccuparci e la posizione della Campania rimane quella di sempre: se abbiamo rigore possiamo aprire tutto per sempre, altrimenti faremo finta di aprire per un mese ma avremo un problema drammatico in autunno“.

“In Campania rimane obbligatorio l’uso della mascherina all’aperto ovunque ci siano assembramenti, cioè nel 95% delle realtà urbane – ha poi riferito in merito alla recente ordinanza – ed è vietato vendere alcolici da asporto dopo le 22 se vogliamo proteggere le nostre famiglie, i nostri figli e se vogliamo aprire davvero le attività economiche e non per finta“.

 

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