Dobbiamo avere un atteggiamento di tranquillità e consapevolezza“. Così è iniziata oggi pomeriggio la consueta diretta del Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, per fare il punto sull’andamento dell’epidemia da Covid-19 con gli ultimi aggiornamenti sui contagi e su come si intende affrontare le prossime settimane.

In questi giorni i contagi campani sono in aumento, così come i tamponi effettuati. “Il 98% dei positivi registrati sono asintomatici, sono pazienti che non hanno alcun problema – ha spiegato il Presidente –  e abbiamo un ridotto numero di arrivi nelle Terapie Intensive. Ad oggi l’aggressività del Covid è molto minore rispetto a 6 mesi fa. Non è scontato che rimanga così, ma ad oggi il dato è questo“.

Come spiegato dagli esperti della task force regionale, l’incremento di positività in Campania è dovuto al fatto che si tratta di una regione con la più alta densità abitativa d’Italia e l’apertura delle attività e dei confini hanno esposto il territorio in modo particolare. Il 70% dei positivi di questi giorni, infatti, fanno parte del territorio più fragile e popoloso dell’ASL Napoli. Inoltre lo screening sui positivi fatto in Campania è molto più ampio di quello prescritto dal Ministero della Salute. La stessa catena dei contatti di un positivo è molto più ampia, abbracciando non solo i familiari ma anche gli amici e i colleghi. Stesso discorso per gli ospedali, dove il test anti-Covid viene fatto a chiunque vi entri per ricevere assistenza, a prescindere dai sintomi del virus.

Poi De Luca ha parlato dei “comportamenti irresponsabili“. “Quando decidevamo in maniera autonoma come Regione abbiamo avuto una straordinaria correttezza dei cittadini – ha spiegato -. Dopo l’estate c’è stata una diffusione enorme di comportamenti totalmente irresponsabili, come se il Covid non esistesse più. Questi comportamenti devono rientrare immediatamente in un ambito di responsabilità. Andiamo verso la stagione autunnale e l’epidemia influenzale e questo deve creare una preoccupazione in più“.

Gli assembramenti davanti alle scuole al centro della diretta di De Luca:”Tra due settimane cominceremo a registrare le conseguenze di questi comportamenti“.

L’ordinanza che limita le feste private e gli eventi con oltre 20 persone nasce, secondo il Presidente, “per evitare che il problema diventi grave, dato che a Napoli abbiamo trovato 30 positivi dopo una festa piena di ragazzi. Dobbiamo tornare a comportamenti rigorosi come a febbraio, marzo, aprile“.

E’ un dato scandaloso l’assenza totale delle forze dell’ordine nell’attività di controllo in relazione al rispetto delle ordinanze emesse da Governo e Regione – ha continuato -. Dopo il lockdown abbiamo deciso di avviarci verso una seconda fase, quella della convivenza con il virus. Questa decisione presuppone un controllo rigoroso sui comportamenti irresponsabili, altrimenti diventa suicida convivere per 10 mesi con il Covid avendo le forze dell’ordine che sono scomparse“.

Cercheremo di prendere decisioni calibrandole rispetto alla situazione epidemiologica, facendo nè una virgola di più ma neanche di meno rispetto a quello che è doveroso fare per tutelare la sicurezza delle nostre famiglie” ha affermato.

– Chiara Di Miele –

 

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