L’Amministrazione comunale di Castellabate ha riattivato la distribuzione di buoni spesa al fine di assegnare ai nuclei familiari in situazione di indisponibilità economica un beneficio occasionale utilizzabile per il soddisfacimento dei bisogni primari.

I fondi nella disponibilità dell’Amministrazione comunale ammontano a circa 88.000 euro, ai sensi del D. Legge 154 del 23 novembre 2020. Può fare richiesta per accedere alla misura un componente per nucleo familiare, residente nel comune di Castellabate e, in caso di cittadinanza straniera, in possesso di un titolo di soggiorno in corso di validità. L’importo del buono spesa varierà, in base al numero dei componenti familiari, da 100 euro per un unico componente fino ad un massimo di 300 euro per 5 o più persone.

Per richiedere i buoni spesa bisognerà compilare l’autocertificazione in ogni sua parte, utilizzando il modello predisposto dall’ente, ritirabile anche presso l’Ufficio Politiche Sociali del Comune di Castellabate sito in via Roma nella frazione di Santa Maria. La domanda, corredata di documento di riconoscimento in corso di validità, dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 12.00 del 16 dicembre tramite pec all’indirizzo comune.castellabate@pec.it oppure e-mail all’indirizzo buonicovid@comune.castellabate.sa.it, in via residuale a mano presso l’Ufficio Politiche Sociali, aperto pubblico dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

Ai fine della formulazione di una graduatoria, gli elementi acquisiti verranno utilizzati per valutare l’ammissione al buono spesa, seguendo precisi criteri legati allo stato di fragilità, di occupazione, reddituale, patrimoniale, abitativo e familiare.

Al fine di soddisfare le necessità più urgenti ed essenziali derivanti dall’emergenza – dichiara in merito l’assessore alle Politiche Sociali, Elisabetta Martuscelli, soprattutto in occasione del periodo natalizio, ci siamo da subito impegnati per riavviare la macchina amministrativa e dare una risposta tempestiva ai bisogni dei cittadini attraverso lo strumento dei buoni spesa“.

– Paola Federico –

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