L’Associazione Commercianti Salerno hanno scritto al Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, visto lo stato venutosi a creare sull’intero territorio nazionale dovuto all’emergenza COVID-19 che sta provocando importanti difficoltà economiche per imprenditori, commercianti ed artigiani.

Per fronteggiare tale situazione epidemiologica si sono dovute adottare delle stringenti misure, con inevitabili conseguenze negative per le attività. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze con Decreto ministeriale del 24 febbraio è intervenuto sugli adempimenti a carico dei contribuenti residenti nelle “zone rosse” ed ha provveduto a fornire un primo sostegno. Nello specifico sono stati sospesi i versamenti delle imposte, delle ritenute e gli adempimenti tributari per i contribuenti e le imprese. La sospensione riguarda anche le cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione e quelle conseguenti ad accertamenti esecutivi.

Il Governo è intervenuto successivamente con ulteriori misure urgenti.

Visto il propagarsi e l’accentuarsi della situazione anche nei nostri territori – scrive l’Associazione Commercianti Salerno – si chiede con ogni urgenza di porre in essere delle proposte che mirino ad azioni di contrasto per riequilibrare tale situazione anche in riguardo alla nostra regione“.

E’ stato dunque chiesto di sospendere le imposte e tasse nazionali, regionali e comunali, gli adempimenti, i pagamenti delle fatture e degli avvisi di pagamento emessi o da emettere con riferimento alle utenze di energia, acqua, gas e rifiuti, il pagamento di fitti per aziende e famiglie, di mutui ed altre forme di indebitamento bancario, di rateizzazioni con Agenzia delle entrate e riscossione, ma anche di fornire sussidi diretti ai dipendenti e ai datori di lavoro e, al fine di permettere liquidità, avviare tavoli con le Banche per concedere mutui a tasso zero.

– Chiara Di Miele –

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