
Il Codacons ha deciso di presentare un esposto all’Autorità garante della concorrenza in merito al caso dei “concerti gonfiati”, ossia gli artifizi realizzati per far apparire un evento “sold out”, nonostante le vendite insoddisfacenti di biglietti.
L’associazione che difende i consumatori ha chiesto di accertare se il comportamento delle società organizzatrici di eventi musicali e degli stessi artisti coinvolti possa rappresentare una pratica scorretta e ingannevole a danno dei consumatori.
“Diversi artisti ed esperti del mondo musicale hanno confermato la prassi di immettere sul mercato biglietti a prezzi ridottissimi a ridosso dei concerti quando le vendite si rivelano inferiori alle aspettative – denuncia Codacons – Non solo. Una quota di biglietti verrebbe addirittura regalata, allo scopo di riempire gli impianti”.
Una pratica che danneggia chi ha acquistato biglietti a prezzo pieno. “Una condotta che potrebbe realizzare la fattispecie di pratica commerciale sia scorretta che ingannevole, vietata dal Codice del Consumo, a danno dei consumatori e su cui l’Antitrust deve intervenire aprendo un’apposita istruttoria nei confronti delle società organizzatrici di concerti in Italia” afferma il Codacons.


