Ha avuto luogo ieri sera a Padula il Consiglio Generale della Comunità Montana Vallo di Diano che ha visto la trattazione di due importanti punti all’ordine del giorno. La seduta è cominciata con la discussione sul progetto di fattibilità tecnico-economica della linea ferroviaria Salerno-Reggio Calabria 1° lotto Battipaglia-Praia. “Abbiamo deciso di fare questo Consiglio dopo aver fatto una prima delibera in sede di Conferenza dei Sindaci e alla luce delle novità che adesso sono diventate quasi certezza sulla fattibilità del progetto – spiega il Presidente Francesco Cavallone Credo che tutti i Comuni interessati abbiano avuto due comunicazioni da parte di RFI, sia quella della messa a disposizione di eventuali siti di stoccaggio dei materiali che risultano dagli scavi sia quella che inizieranno le indagini geologiche sul tratto. Una delibera di Consiglio fatta e condivisa dalla Comunità Montana a noi limitrofa credo sia importante per una piena condivisione del progetto. E’ un momento di svolta per i nostri territori”.

Presenti anche il Presidente della Comunità Montana del Tanagro – Alto e Medio Sele Giovanni Caggiano e alcuni sindaci dei paesi interessati.

E’ un progetto di portata storica – commenta il Presidente Caggiano – Anche il sud ha un progetto infrastrutturale degno di questo nome. Queste infrastrutture e soprattutto il nostro tratto sarà al servizio delle aree interne. Questo pezzo è un’area nodale, qui converge tutto. La polemica con il Cilento è sterile perché questo asse deve servire la gran parte delle aree interne. E’ cosi epocale questo investimento che finalmente si risolve il problema della marginalità. Dovrà essere condiviso da tutti. Dobbiamo studiare tutti insieme come accompagnare questo progetto e come unire i territori”.

Il sindaco di Buccino Nicola Parisi ha sottolineato l’unicità del progetto che pone al centro l’intera provincia sottolineando che “bisogna presentare una piattaforma logistica che metta in rete tutto il territorio. Il tracciato dal punto di vista orografico è quello naturale però noi abbiamo una provincia molto articolata e complessa. Bisogna fare un quadro d’insieme della programmazione prima e di progettualità dopo in modo da mettere in collegamento tutta la provincia di Salerno. Ci sono le prerogative per fare un ottimo lavoro. Saremo parte attiva di questa grande scommessa però bisogna fare una progettualità d’insieme”. Anche il sindaco di Pertosa Domenico Barba nel suo intervento ha chiesto di “immaginare una visione di sviluppo che se passa per un’unita di territorio vasto come quello del Vallo di Diano e Tanagro probabilmente potremmo drenare qualche fondo in più”.

Sulla proposta avanzata di un incontro con RFI, Cavallone ha chiarito che il senso del Consiglio è proprio quello di formulare un deliberato condiviso da trasmettere agli organi competenti e la richiesta di un incontro.

Si è parlato anche della problematica dello sversamento dei rifiuti tossici sul territorio valdianese e come sottolineato dal Presidente la situazione è in itinere e le indagini sono ancora in corso. Nella delibera presentata viene chiesta al Governo centrale e regionale e al Vicepresidente della Regione Campania Fulvio Bonavitacola un’indagine accurata sulla salubrità dei terreni, delle falde acquifere e dell’aria del Vallo di Diano e specialmente delle aree dove si sospettano sversamenti e di avviare anche interventi di monitoraggio e bonifica. Viene anche chiesto un incontro, tramite il Prefetto di Salerno, con il Ministro della Giustizia e degli Interni per la riapertura del Tribunale e del Carcere di Sala Consilina e per l’istituzione di un Commissariato di Polizia e il potenziamento delle Forze dell’Ordine già presenti sul territorio. Inoltre è stato esposto tutto il lavoro fatto dalla Comunità Montana negli anni a difesa del territorio.

Il sindaco di Atena Luigi Vertucci ha presentato un documento in cui viene proposto di istituire un Osservatorio anticamorra che avrà come obiettivo quello di misurare l’entità del fenomeno e la sua distribuzione sul territorio. L’assise ha deciso alla fine di creare una cabina di regia che porti ad attivare le procedure per la realizzazione dell’Osservatorio.

– Annamaria Lotierzo –

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