Il Codacons Campania, nella persona del legale rappresentante e attraverso l’avvocato Matteo Marchetti che sta seguendo la vicenda della scuola su base regionale, ha comunicato che nelle aree territoriali dove non ci saranno i livelli di contagio previsti secondo il parametro di incidenza cumulativa settimanale dal nuovo provvedimento governativo, procederà attraverso l’ufficio legale regionale nonchè attraverso gli uffici dislocati sul territorio dapprima con diffida e poi con ulteriori azioni nelle sedi opportune nei confronti di tutti gli amministratori che impediranno lo svolgimento delle lezioni nella scuola contrariamente a quanto previsto a livello statale.

Il Codacons fa riferimento alle disposizioni del nuovo DPCM firmato ieri dal Presidente del Consiglio, Mario Draghi, secondo cui nelle zone arancioni e gialle i Presidenti di Regione potranno disporre la sospensione dell’attività scolastica in presenza nelle aree in cui vigono misure più stringenti per via delle varianti, nelle zone in cui ci sono più di 250 contagi ogni 100mila abitanti nell’arco di una settimana e dove si registra un eccezionale peggioramento dell’epidemia.

Ricordiamo che invece dal 6 marzo nelle zone rosse resteranno chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, comprese quelle dell’Infanzia e le Elementari, così come disposto dall’ultimo DPCM.

– Chiara Di Miele –

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