
Cerca di truffare un uomo a Padova, 37enne di Salerno viene smascherata e finisce nei guai.
Gli agenti della Squadra Mobile hanno arrestato in flagranza di reato la salernitana, con precedenti per reati in materia di stupefacenti e contro il patrimonio, che nel pomeriggio di sabato ha commesso una truffa ai danni di un uomo con la nota tecnica della finta rapina commessa con l’auto della vittima.
Al 113 una chiamata di un uomo il quale era stato contatto da uno sconosciuto che si qualificava come appartenente alle Forze dell’Ordine che cercava di convincerlo che un’auto intestata ad un’anziana della famiglia, la madre deceduta da un paio di anni, era stata utilizzata per commettere una rapina a Padova e che ora dovevano verificare che nell’abitazione dell’intestataria non ci fossero i gioielli ed i soldi rubati.
Il 61enne, intuendo si trattasse di un tentativo di truffa, si è spacciato per il marito dell’intestataria dell’auto, suo padre morto da più di trent’anni, trattenendo al telefono i truffatori che nel frattempo gli avevano detto che stava arrivando a casa sua una loro incaricata per ritirare soldi e gioielli e portarli in caserma per gli accertamenti necessari e è riuscito con un secondo telefono e con l’aiuto della moglie a chiamare il 113.
Immediatamente una pattuglia della Squadra Mobile si è recata presso l’abitazione ed ha atteso l’arrivo della truffatrice che dopo essere entrata in casa ed aver ripetuto alla vittima prescelta tutta la storia inventata per truffarlo è stata bloccata. La donna è stata accompagnata in Questura dove è stata identificata e risulta già arrestata nel 2008 per traffico di stupefacenti, condannata a 8 mesi di reclusione nel 2019 per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, condannata a 6 mesi di reclusione nel 2021 e a 6 mesi nel 2024 per reati contro il patrimonio e attualmente sottoposta alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Al termine degli accertamenti, è stata portata presso la Casa Circondariale di Verona a disposizione della Procura della Repubblica.


