
Da oltre un mese sono numerose le lamentele dei cittadini, soprattutto sui social network, che segnalano esalazioni maleodoranti avvertite nei territori di Sant’Arsenio, San Pietro al Tanagro e Polla. Spesso la problematica sarebbe stata avvertita anche ad Atena Lucana Scalo.
Il cattivo odore viene sentito soprattutto dalle ore notturne fino all’alba, per poi attenuarsi nella metà mattinata. Diversi sono i lettori che hanno segnalato la situazione di disagio anche alla redazione di Ondanews, raccontando che in alcune zone si avverte addirittura bruciore alla gola.
L’olezzo, che copre dunque un vasto territorio, è spesso associato a qualcosa di acre e molto fastidioso.
Dai primi riscontri effettuati presso le Polizie Locali di alcuni comuni coinvolti emerge che diversi sono i sopralluoghi effettuati in questi giorni, anche con l’ausilio dei Carabinieri Forestali, per tentare di fare luce sulla vicenda che ormai infastidisce non poco i residenti. Al momento non sarebbero emersi però fenomeni di inquinamento o di sversamento.
Il cattivo odore si protrae da settembre e a peggiorare la situazione si sono aggiunti alcuni incendi di sterpaglie che nel territorio di Polla hanno preso di mira i binari dismessi della ferrovia. In quest’ultimo caso a bruciare sono state anche le traversine ferroviarie che hanno sprigionato senza ombra di dubbio ulteriori esalazioni maleodoranti e che sono difficile da spegnere. In azione i Vigili del Fuoco e l’Antincendio Boschivo per la bonifica. A Polla il sindaco Massimo Loviso ha sollecitato a mettere in campo tutti gli interventi per limitare il disagio collegato a questo genere di incendio.
Bisognerà però continuare a fare luce sull’accaduto per chiarire l’origine dell’odore pungente che sta affliggendo i residenti della zona e non è escluso che prenda origine proprio dalle traversine bruciate.

