
Si è insediato nei giorni scorsi il Colonnello Onofrio Panebianco, nuovo Comandante Provinciale dei Carabinieri di Potenza. Questa mattina, nella storica caserma intitolata al Tenente Petruccelli in via Pretoria, l’alto ufficiale ha incontrato i rappresentanti della stampa per un suo primo saluto e per tracciare le linee guida del mandato a Potenza e nella sua provincia.
Proveniente da un’esperienza di alto profilo alla guida della Direzione Investigativa Antimafia di Palermo, il Colonnello Panebianco porta in Basilicata un’esperienza professionale eccellente, maturata in anni di contrasto alla criminalità organizzata. Succede al Colonnello Luca D’Amore, che ha guidato il Comando Provinciale potentino negli ultimi quattro anni.
Il neo Comandante Provinciale ha 49 anni, è originario di Grumo Appula, in Puglia, ed è laureato in Giurisprudenza e in Scienze della sicurezza interna ed esterna. Si è arruolato nell’Arma nel 1997 e tra il 2003 e il 2005 ha preso parte a missioni internazionali per la pace in Iraq e in Kosovo. Ha ricoperto incarichi di comando a Napoli e a Melito Porto Salvo in Calabria. Nel 2011 ha prestato servizio per il Ros (Reparto Anticrimine a Napoli e Reparto Antiterrorismo) e tra il 2022 e il 2024 (anno in cui è stato promosso al grado di Colonnello) ha diretto il Reparto Anticrimine del Ros di Milano, prima di guidare la DIA palermitana dal novembre 2024 fino alla sua nomina recente alla guida del Provinciale di Potenza.
Nel corso dell’incontro con i giornalisti ha voluto sottolineare l’importanza del dialogo costante tra l’Arma e il territorio. Un approccio che si orienta prioritariamente alla repressione dei reati, ma anche alla vicinanza concreta alle comunità, da quelle dei grandi centri fino ai piccoli comuni della provincia.
“Sono orgoglioso di essere arrivato in questa provincia, un territorio ampio e complesso anche per ragioni orografiche, oltre che importante per il tessuto produttivo nazionale – ha affermato il Comandante Provinciale -. Arrivo qui carico di responsabilità e quindi il mio obiettivo è proseguire il lavoro già fatto muovendomi su tre principali direttrici. Innanzitutto avvicinare ulteriormente i Carabinieri alle comunità che il Paese ci ha affidato, continuando ad essere un presidio dello Stato ma anche un organismo a cui rivolgersi per ottenere rassicurazioni. Poi dobbiamo essere sul campo aumentando il controllo del territorio e rendere ancora più efficiente l’azione dell’Arma. Io ho un background investigativo, da ultimo nella DIA, e quindi non posso che mettere la mia esperienza a disposizione dei Reparti coordinati dalla Procura della Repubblica di Potenza”.
Con l’arrivo del Colonnello Panebianco l’Arma dei Carabinieri a Potenza conferma la sua vocazione di presidio saldo e affidabile per la tutela dei cittadini, pronto a raccogliere le sfide investigative e sociali che provengono da una grossa fetta del territorio lucano.

