
Dopo serrate indagini condotte dalla Polizia Locale di Capaccio Paestum è stata fatta luce sul grave incidente stradale verificatosi l’8 settembre tra Viale della Repubblica e via Quistione II in località Laura.
Una Volkswagen Polo blu scuro ha travolto due minori su un monopattino elettrico lungo la pista ciclabile, ma i responsabili non si erano fermati a prestare soccorso. I minori sono stati ricoverati con prognosi di diversi giorni all’ospedale “Ruggi” di Salerno.
Gli agenti, diretti dal Maggiore Antonio Rinaldi, attraverso l’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza privata, i testimoni oculari e i dati della Motorizzazione civile e di altre banche dati, sono riusciti a ricostruire con esattezza il tragitto compiuto dal veicolo in fuga. Le ricerche si sono concluse presso un’abitazione in località Torre di Mare, dove l’automobile è stata rintracciata e individuata mentre era parcheggiata all’interno di una proprietà privata.
L’attività d’indagine ha permesso di identificare inequivocabilmente e denunciare all’Autorità Giudiziaria il conducente e la donna che viaggiava a bordo, quest’ultima in qualità di proprietaria del mezzo e corresponsabile del reato. Entrambi dovranno rispondere in concorso delle violazioni connesse alla fuga e all’omissione di soccorso.
La condotta posta in essere configura il reato di fuga che punisce il conducente che non si ferma in presenza di un incidente con danno alle persone, prevedendo la pena della reclusione da 6 mesi a 3 anni e la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 1 a 3 anni; il reato di omissione di soccorso che sanziona la mancata prestazione dell’assistenza alle persone ferite con la reclusione da 1 a 3 anni e la sospensione della patente da 1 a 3 anni (reati suscettibili di concorrere materialmente tra loro).
Gli atti relativi al caso sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica di Salerno per i conseguenti provvedimenti di giustizia.

