Non basta l’emergenza legata all’epidemia per il contagio da Covid-19, ma si aggiunge anche la preoccupazione per l’avvelenamento di alcuni cani. E’ successo a Vietri di Potenza dove tre cani sarebbero stati avvelenati con il veleno per lumache.

Dei tre cani, un cucciolo non ce l’ha fatta ed è morto, mentre un altro cucciolo e la mamma, un meticcio, sono in prognosi riservata ed in gravi condizioni presso un ambulatorio specializzato a Potenza. I tre cani sarebbero stati avvelenati presumibilmente nei pressi di via Dante Alighieri, nel rione del campo sportivo, dove vivono i proprietari.

Già a novembre dello scorso anno un cucciolo non si salvò a seguito di un avvelenamento. Successivamente è toccato alla madre, Akira, essere avvelenata, per poi salvarsi. Oggi allo stesso cane Akira è toccato nuovamente ciò che si configurerebbe come avvelenamento e si sta facendo di tutto per salvare anche il suo cucciolo.

Stanchi della situazione e dei vari episodi, i proprietari in mattinata hanno allertato i Carabinieri Forestali della Stazione di Vietri, che sono intervenuti sul posto per gli accertamenti del caso. Insieme a loro anche il medico veterinario Vincenzo Gioioso dell’Asp. I primi accertamenti portano a pensare all’avvelenamento attraverso il veleno per lumache, uno dei più usati per preparare esche avvelenate con un composto denominato “metaldeide”, altamente tossico per indigestione.

La carcassa dell’animale è stata trasferita presso l’Istituto Zooprofilattico di Tito per un esame e chiarire le cause del decesso.

– Claudio Buono –

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