Il Valdiano di patron Carmine Cardinale chiude il 2013 con il classico “Botto”.  La formazione azulgrana del tecnico “Ciccio” Tudisco, nel testa coda con il Real Agropoli, sia pure con più fatica del previsto riesce a portare a casa i tre punti che le consentono di respingere l’assalto del Costa D’Amalfi che nell’anticipo aveva superato il Volcei, così da mantenere immutato il distacco  rispetto ai cilentani che lamentano un ritardo di 5 lunghezze. Un vantaggio importante che arriva alla sosta di metà stagione e soprattutto alla vigilia dello scontro diretto in programma nella prima di ritorno in programma sul terreno della formazione della “ Divin Costiera”. Un cammino, quello dei  teggianesi, che ha avuto solo un momento di appannamento nelle battute iniziali: Morea e soci, poi, hanno cominciato ad inanellare punti a ripetizione e, dopo essersi insediati sul trono, non l’hanno più mollato, anzi, hanno cominciato ad accelerare e  guardare le antagoniste da una posizione privilegiata. Il primato  è frutto di numeri importanti: 12 vittorie, 1 pareggio e 2 sconfitte, miglior attacco con 36 reti di cui 16 a firma del bomber “Pugliese” Morea, miglior difesa con solo 10 reti subite. E con queste premesse si appresta a chiudere l’anno solare e  ripartire per tentare la scalata nel massimo torneo regionale di  eccellenza.

Una considerazione va fatta anche per l’altra formazione del comprensorio dianese: il Real Vallo di Sant’Arsenio. Con 14 punti occupa la decima posizione che la tiene fuori dalla zona play out, un bilancio di metà stagione certamente positivo per la squadra cara al presidente Angelo Greco, che però deve indurre ad una riflessione: gli ultimi risultati negativi devono suonare come un campanello d’allarme. E’ necessario invertire la rotta per non finire invischiati nelle sabbie mobili della zona rossa ed il tecnico Gentile è consapevole che deve lavorare molto per arrivare a centrare la salvezza.

– Gerardo Lobosco – ondanews

 

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