Raggiunge il traguardo di un secolo in piena emergenza Coronvirus. È la bella pagina scritta oggi a Buonabitacolo dove nonna Antonietta Milito Nicodemo ha spento ben 100 candeline.

L’anziana nonnina, nonostante le restrizioni legate al Covid-19, è stata onorata, seppure in maniera più sobria, alla presenza del primo cittadino Giancarlo Guercio e dei suo affetti più cari. Oltre al tradizionale bouquet offerto dal sindaco a nome di tutta la comunità, la nonnina ha spento le cento candeline.

Nonna Antonietta, vedova di Vincenzo Milito, ha condotto per anni una delle ultime taverne presenti a Buonabitacolo offrendo ristoro e accoglienza ai tanti lavoratori. Mamma di sei figli, l’anziana ne ha perso tre durante gli anni 40 a causa di una grave epidemia. Una testimonianza concreta, quindi, di chi ha visto strapparsi gli affetti più cari per un’epidemia e che oggi è più che mai simbolica.

Antonietta ha festeggiato alla presenza dei figli Lina, Carlo e Valentino e ha strappato al primo cittadino una promessa: poter festeggiare in grande il suo compleanno con tutta la cittadinanza appena l’emergenza Coronavirus rientrerà.

“Antonietta è un simbolo per noi tutti – ha dichiarato Guercio – Un simbolo di resistenza, di speranza e di prosperità. E’quell’esempio che ci ricorda quanto sia prezioso l‘unico vero bene di cui disponiamo: la vita che dipende solo dalla salute“.

Soddisfazione nel piccolo borgo valdianese che per la seconda volta in pochi mesi celebra un centenario.

– Claudia Monaco –

 

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