Un delicato caso che ha riguardato un bambino di 45 giorni è stato trattato questa sera dall’èquipe di Pediatria del “Luigi Curto” di Polla.

Nel pomeriggio il piccolo di Eboli è giunto in condizioni disperate tra le braccia della mamma a causa di uno choc settico. Il bambino aveva una temperatura corporea di 34 gradi circa e versava in una grave condizione di ipotermia.

Immediato l’intervento del dottore Salvatore Guercio Nuzio supportato dai rianimatori Luigi De Angelis e Luisa Spinelli e dall’intera èquipe di Pediatria diretta dal dottore Teodoro Stoduto che per otto ore si sono dedicati al bimbo.

L’intera èquipe come sottolinea Guercio Nuzio, “si è impegnata fortemente per tenere in vita il piccolo. Sempre pronti, in qualsiasi condizione”.

Il bimbo, in condizioni molto gravi,  è stato trasferito in un centro a Battipaglia.

“Lo choc settico è dovuto a un’infezione – spiega il pediatra –  che non è detto che si manifesti con la febbre. Il bimbo, inoltre, aveva un’instabilità assoluta dei parametri vitali”.

“Spero che questa storia abbia un buon fine – conclude il dottore – attendiamo il responso del bollettino medico nella giornata di domani”.

– Claudia Monaco –

 

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