La Banca d’Italia nel primo semestre del 2015 ha riconosciuto come false ben 80.807 banconote, ritirate dalla circolazione in Italia, con un calo del 15,6% rispetto al secondo semestre del 2014 (95.711 banconote false). Bankitalia precisa che il taglio da 20 euro rimane il più contraffatto, rappresentando il 52,9% del totale dei falsi individuati nel periodo, seguito dal taglio da 50 euro (24,6%). I falsi di questi due tagli costituiscono il 77,5% del totale.

In un rapporto sulla contraffazione della Banca si sottolinea che, come riportato dalla Banca Centrale Europea, nel primo semestre del 2015 complessivamente sono state ritirate dalla circolazione 454.000 banconote in euro false, il 97,9% delle quali individuate nei Paesi dell’area dell’euro. Rispetto al quantitativo rinvenuto nel secondo semestre del 2014 (507.000 esemplari) c’è stata una diminuzione del 10,5%. Anche a livello generale le banconote più falsificate sono quelle da 20 euro (54,7%) e da 50 euro (31,3%). Complessivamente i falsi di questi due tagli costituiscono l’86% del totale.

La Banca d’Italia ricorda quindi che, assieme alle altre Banche Centrali Nazionali dell’Eurosistema e alla Banca Centrale Europea e in stretto contatto con le Forze dell’Ordine, viene tenuto sotto costante controllo l’andamento delle falsificazioni. In ogni caso, la progressiva emissione della seconda serie dell’euro (“serie Europa”) si avvale della ricerca e dell’impiego di elementi di sicurezza sempre più efficaci per prevenire le contraffazioni e preservare la fiducia dei cittadini nell’euro come strumento di pagamento. La nuova banconota da 20 euro entrerà in circolazione il 25 novembre prossimo.




– redazione – 


 

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