La Banca Monte Pruno, ospite d’onore alla XIII edizione della Festa dei “Campani nel mondo” che ogni anno si svolge negli Stati Uniti d’America. A guidare la delegazione, il Direttore generale dell’istituto di credito di Roscigno, Laurino e di Fisciano, Michele Albanese
- Direttore, da dove nasce questa attenzione nei confronti degli emigrati?
“La Banca Monte Pruno è da sempre vicina agli italiani che vivono all’estero e il nostro impegno è teso a far sì che possa continuare il legame tra loro e la terra d’origine. Ecco, questa attività a favore di chi vive all’estero ed, in particolare, negli USA nasce da queste premesse”
- Un progetto che viene da lontano
“Si, è un progetto che parte diversi anni fa, allorquando ideammo la creazione della Carta degli Italiani all’estero che fornì una grande occasione per dimostrare l’attenzione e la sensibilità verso numerose persone che, tornando in Italia, avevano la necessità di risolvere i più svariati e comuni problemi di natura, ad esempio, legale, fiscale, medica”
- Progetto che si è ampliato con la firma, in occasione della XIII edizione della Festa dei Campani nel mondo svoltasi l’altra sera a new York del protocollo “ Giovani italo-americani alla scoperta delle loro origini”
“L’iniziativa realizzata quest’anno e ratificata a New York nel corso dell’annuale manifestazione che organizza la Federazione delle Associazioni Campane in America, rappresenta un programma di grande attenzione e richiamo per gli italiani che vivono in America, per le giovani generazioni meno legate, rispetto ai loro genitori o ai loro nonni, alla terra d’origine, per il territorio di competenza della Banca Monte Pruno, il quale potrà sfruttare questo progetto per farsi meglio conoscere anche sotto l’aspetto turistico.”
- In che cosa consiste?
“Dieci giovani di origini italiane saranno ospitati dalla Banca Monte Pruno durante l’estate, per studiare, tra l’altro, la lingua italiana, per conoscere tradizioni e storie, per apprezzare le bellezze del territorio. Dopo due anni dal premio che mi fu conferito a New York come “Uomo dell’Anno 2015”, proprio dalla Federazione delle Associazioni della Campania, siamo ritornati negli States per dimostrare gratitudine e riconoscenza verso amici che hanno visto, da anni, la Banca Monte Pruno come un punto di riferimento in Italia. Grazie a questo protocollo, quindi, in estate, un gruppo di giovani visiterà il nostro territorio, studierà la nostra lingua, conoscerà le nostre tradizioni, avrà modo di avvicinarsi all’Italia per rinsaldare un legame che nel corso del tempo tende a ridursi. Successivamente, sarà la volta di una delegazione di nostri giovani a varcare i confini e raggiungere per una settimana gli Stati Uniti d’America per studiare la lingua inglese ed ampliare le loro conoscenze
- Cosa di prova nel sostenere iniziative del genere?
“. Ogni qualvolta che realizziamo qualcosa per queste persone la mia emozione è fortissima, perché vedo in loro un entusiasmo nei nostri confronti ed un senso di appartenenza per l’Italia che, talvolta, manca a tanti di noi. È una continua lezione avere a che fare con questi nostri amici. La mia più viva speranza è che questa partnership possa essere il viatico giusto per mettere al centro, ancora una volta, il nostro territorio. Grazie alla Federazione, grazie alle Associazioni, grazie ai tanti amici che, ogni volta, ci accolgono con grande affetto ed ospitalità in America. Siamo onorati di essere al loro fianco in questo progetto”.
– redazione –

