
Nel cuore pietroso e poetico di Roscigno Vecchia, tra i ruderi silenziosi che raccontano storie di un’Italia autentica e mai dimenticata, la musica diventa memoria e visione.
Il 1° agosto, al tramonto, sarà proprio questo borgo senza tempo a trasformarsi in palcoscenico naturale per il concerto “Echi dal tempo perduto” con il Maestro Luigi Ranieri Gargano. Una serata straordinaria dove suoni e suggestioni si intrecciano con l’incanto di un luogo unico. Il Maestro Luigi Ranieri Gargano, figlio del nostro territorio, è un talento versatile e riconosciuto globalmente.
Divenuto polistrumentista (pianoforte, sax e composizione), ha calcato i più prestigiosi palcoscenici europei, da Parigi (Torre Eiffel, Palais Royal) a Nizza e Vienna, conquistando il pubblico con performance impeccabili e standing ovation. Solo nell’ultimo anno ha superato 120 concerti internazionali nell’ambito dei “Candlelight Concerts” di Fever, consolidando il suo successo anche tra la critica.
Un artista completo e in continuo divenire capace di muoversi con naturalezza e umiltà tra musica classica, jazz, fusion ed elettronica, sperimentando nuovi linguaggi e improntando ogni esibizione a un linguaggio emotivo ricco e coinvolgente.
Musica d’autore e celebri colonne sonore risuoneranno tra le pietre antiche, accompagnate dal violoncello di Maria Sole Feliciello e dalle percussioni di Antonio Porpora, in un’esperienza che va oltre l’ascolto: un dialogo tra arte, anima e territorio. Non è solo musica. È un atto d’amore verso i luoghi dell’anima. Un invito ad abitare la bellezza, ad ascoltare il silenzio e a riscoprire le radici attraverso la voce della musica.
Questo concerto è parte dell’iniziativa “Roscigno Vecchia è viva”, un progetto che celebra la vitalità culturale di un borgo che, pur spopolato, continua a parlare forte al cuore di chi sa ascoltare. Gli eventi godono del sostegno della Fondazione e della Banca Monte Pruno.
L’ingresso è gratuito.



