“Chiedo che il Comune di Auletta possa ottenere al più presto i finanziamenti dovuti per il completamento della ricostruzione e dare finalmente non solo una casa, ma una abitazione soprattutto sicura da eventuali altri eventi sismici, a tutti quei miei concittadini che ancora oggi l’aspettano”.

A dichiararlo è il sindaco Pietro Pessolano in una missiva indirizzata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, al Presidente del Consiglio dei Ministri Paolo Gentiloni e al Ministro delle Infrastrutture Graziano Delrio all’indomani del sisma di Ischia.

“Il ripetersi – scrive Pessolano – di questi eventi è oramai sempre più frequente per via di un territorio altamente sismico, non vorrei che un eventuale sisma possa farmi piangere dei morti anche tra la mia popolazione. E questo, per sola responsabilità di uno Stato che a distanza di 37 anni dall’evento sismico che ha colpito il mio paese, arrecando tantissimi danni, non ha ancora stanziato tutti i fondi necessari per completare la ricostruzione anche di quelle case, oggi ancora inagibili, abitate da tanti miei concittadini, compresa la casa dove io stesso abito. Rammento che Auletta, a distanza oramai di quasi 37 anni dall’evento sismico verificatosi nel lontano 1980, che comportò notevoli danni alle abitazioni, attende ancora che venga completata la ricostruzione delle prime case per la quale manca un finanziamento di circa 7 milioni di euro, oltre ad altri 8 milioni di euro circa per ricostruire anche le seconde case”.

“Faccio appello – conclude – alla sensibilità Istituzionale ed esprimo a nome della collettività aulettese, vicinanza e solidarietà alle popolazioni duramente provate dal terremoto”

– Claudia Monaco –

 

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