
Presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria “San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona” di Salerno la televisita è già realtà.
Dopo un percorso volto a garantire la fruizione dei servizi sanitari anche a distanza, da maggio sul territorio regionale è attivo l’utilizzo della televisita che assicura ai pazienti impossibilitati a spostarsi nei presidi sanitari competenti assistenza in tempo reale, attraverso uno scambio di informazioni in modalità telematica con il supporto di un team medico di specialisti che fornirà indicazioni cliniche e farmacologiche.
Obiettivo della televisita è quello di limitare il disagio e le difficoltà degli utenti che, a causa di patologie invalidanti e per visite di controllo, non possono recarsi autonomamente presso le strutture sanitarie oppure hanno necessità di rinnovare i piani terapeutici perché in condizioni fisiche precarie o impossibilitati da un disagio territoriale.
Il “Ruggi” compie così un importante passo avanti per il benessere e la cura dei cittadini che vedono migliorare la qualità della loro vita, soprattutto per i pazienti fragili e cronici anche di altre province che devono sottoporsi inoltre a controlli medici ravvicinati. La piattaforma utilizzata per la televisita è Telemedicina Sinfonia e i requisiti per accedere sono la prenotazione con impegnativa da parte del medico curante, il pagamento del ticket da effettuare in precedenza anche online o presso le farmacie abilitate e l’erogazione della prestazione.
Grande soddisfazione da parte del Direttore Generale del Ruggi Vincenzo D’Amato e della Direttrice Sanitaria Emilia Anna Vozzella che sottolineano l’impegno costante dell’Azienda Salernitana a favore dei bisogni degli utenti affinché la continuità delle cure venga garantita ad ogni singolo paziente, anche nelle situazioni più complesse.
Oggi, inoltre, è stato attivato il “Teleconsulto Rete Ictus” in seguito ad una procedura condivisa tra l’Asl Salerno e il “Ruggi” che prevede l’istituzione di un sistema integrato per la valutazione a distanza dei pazienti colpiti da ictus. Questa procedura è finalizzata ad ottimizzare i tempi e l’appropriatezza delle cure, requisiti essenziali per ottenere esiti migliori per i pazienti.


