Gli agenti faunistici ambientali e zoofili della sezione provinciale di Salerno di Italcaccia hanno rivenuto ad Atena Lucana tre lacci per la cattura di selvaggina, collocati in località Caggiulo nei pressi del centro abitato del piccolo comune del Vallo di Diano.

I lacci sono stati trovati dall’assistente Stefano Laneve e dal sovraintendente capo Francesco Pascuccio, entrambi di Sala Consilina, durante un giro di perlustrazione della zona effettuato ai fini di contrastare il bracconaggio e la violazione della normativa vigente che regolamenta la caccia.

“I lacci che abbiamo individuato – hanno spiegato le due guardie ambientali – erano potenzialmente pericolosi non soltanto per la selvaggina, ma anche per le persone. Quella zona solitamente è percorsa da gruppi di escursionisti che spesso portano con loro anche dei bambini”.

“Finire con un piede in uno dei lacci – hanno concluso – avrebbe potuto provocare delle lesioni anche gravi non solo ad un bambino ma anche ad una persona adulta”.

Gli agenti ora stanno cercando di risalire all’identità di chi ha piazzato le trappole.

– Erminio Cioffi –


 

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*