E’ stato assolto perchè il fatto non sussiste un 72enne albanese accusato di pedofilia per aver adescato via Internet una 12enne salernitana. La Corte di Appello di Salerno, come riporta il quotidiano “La Città“, ha ribaltato la sentenza di primo grado emessa nel 2018 con la quale l’uomo era stato condannato a 7 anni di reclusione. Il 72enne aveva già scontato due anni nel Carcere di Secondigliano e 2 anni di obbligo di dimora a Bari a casa di sua figlia.

L’albanese fu ritenuto colpevole di pedofilia e di “sextortion“, perchè secondo la Procura della Repubblica di Salerno, dopo essersi collegato da un internet point sotto casa in Albania, avrebbe adescato la ragazzina convincendola a spogliarsi in webcam e poi minacciandola di diffondere in rete il video. Nel 2015 la 12enne raccontò quanto accaduto alla madre e dopo la denuncia presero il via le indagini da parte della Procura e della Polizia Postale che condussero gli inquirenti fino alla cittadina albanese di Vore, da cui risultava essere attivo l’indirizzo Ip dell’internet point.

La linea telefonica di cui il 72enne risultava essere titolare veniva però usata anche da altre famiglie e dall’internet point. Nel pc dell’anziano, inoltre, furono trovate alcune immagini di donne a seno nudo che la difesa è riuscita a dimostrare appartenessero ad una pornostar e non a ragazze minorenni.

E’ stato il consulente di parte dell’uomo, Cosimo De Pinto, a dimostrare l’innocenza del suo assistito e a smontare le prove dell’accusa contro il 72enne albanese che in questo modo è stato assolto con formula piena.

– Chiara Di Miele –

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