
Rubano oggetti personali sulla spiaggia ma vengono scoperti.
Tre uomini sono stati fermati ad Ascea perché ritenuti responsabili di alcuni furti commessi in spiaggia. I cittadini, di nazionalità algerina e uno di nazionalità marocchina, sono stati individuati dagli agenti della Polizia Locale guidati dal comandante Massimiliano Falcone, con il supporto dei Carabinieri di Vallo della Lucania.
I tre erano stati già notati con atteggiamenti strani e in stato di alterazione e si erano inoltre intrufolati in una parafarmacia chiedendo medicine, nonostante fossero senza soldi. Intercettati poi lungo Corso Elea e fermati vicino alla stazione, gli stranieri sono stati raggiunti e bloccati dagli agenti della Municipale.
Durante gli accertamenti sono stati trovati in possesso di diversi oggetti che sarebbero stati sottratti poco prima in spiaggia. Tra la refurtiva recuperata figuravano tre iPhone, diverse paia di occhiali da sole e alcuni indumenti. Gli oggetti sono stati riconosciuti e riconsegnati ai legittimi proprietari, consentendo alle vittime dei furti di recuperare quanto era stato portato via dagli ombrelloni.
L’accaduto si è concluso in maniera positiva grazie all’intervento congiunto della Polizia Locale e dei Carabinieri.
Al termine degli accertamenti i tre uomini sono stati denunciati. Nei loro confronti verrà inoltre avanzata la richiesta per l’emissione del foglio di VIA, provvedimento che potrebbe comportare l’allontanamento dal territorio comunale.


