“Sono molto soddisfatta nel comunicarvi che è stato assegnato alla ‘Commissione Igiene e Sanità’ del Senato il mio disegno di legge che dispone in materia di Assistenza Sanitaria Territoriale (AS 2500)“.

A dichiararlo è la senatrice del Movimento 5 Stelle Felicia Gaudiano.

“L’emergenza della pandemia ha messo in luce la necessità di rafforzare la capacità del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e di fornire servizi adeguati sul territorio – prosegue la senatrice – È fondamentale incrementare le azioni per la medicina territoriale e le cure domiciliari, ed è necessario mettere al centro di un nuovo sistema di governance di prossimità un team di medici di medicina generale, pediatri, medici specialisti, infermieri di comunità e altri professionisti della salute”.

Riportare, quindi, il diritto alla salute dei cittadini delle aree interne al centro del dibattito nazionale e dell’agenda di governo. Un tema fortemente dibattuto, a causa della criticità sanitaria che molti territori limitrofi, lontani dai presidi ospedalieri urbani, vivono costantemente.

“Per questo ho pensato di investire su una nuova unità operativa di base, denominata ‘Gruppo di Assistenza Primaria’, che coinvolga medici di medicina generale, infermieri e personale amministrativo, mediante un’azione coordinata e competente, sia per visite in ambulatorio che domiciliari, che possa assicurare continuità di cure per almeno dieci ore giornaliere – spiega Felicia Gaudiano – Inoltre, per favorire l’inserimento di medici specialistici nelle strutture sanitarie collocate in zone interne o disagiate, comprese le piccole isole (o per favorire i livelli minimi di cura nelle aree costiere a sud che durante la stagione estiva vedono raddoppiare la propria popolazione per i tanti turisti) e garantire lo svolgimento dell’attività assistenziale, al medico che opera nelle suddette strutture sarà assicurato un punteggio aggiuntivo, come titolo di carriera nel concorso per il primo livello dirigenziale medico. Percorrere anche soli 30 chilometri per fare per un vaccino, in certe zone, per le difficoltà della mobilità viaria, equivale al doppio di un contesto urbanizzato. Per valorizzare le competenze e le specifiche attività svolte, ai medici dipendenti dalle aziende e dagli enti del SSN sarà riconosciuta un’indennità di servizio per l’assistenza nelle zone interne e disagiate“.

“Questo disegno di legge è il frutto di un lavoro di squadra portato avanti insieme al consigliere regionale Michele Cammarano, Presidente della Commissione Aree Interne della Regione Campania, che ringrazio per l’importante contributo. Garantire parità di accesso alle cure e all’assistenza sanitaria è uno degli obiettivi del mio disegno di legge”, conclude Felicia Gaudiano.

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