Intervista al dottor Antonio Libretti dello Studio Viglione – Libretti & Partners di Sant’Arsenio sull’andamento del Superbonus 110%.

  • Ad un anno di distanza dall’entrata in vigore della suddetta misura di sostegno come valuta l’andamento della stessa?

Ad agosto l’ammontare ammesso a detrazione ha sfiorato i 5,7 miliardi di euro, 18% in più rispetto a luglio e si prevede un ulteriore aumento nei prossimi mesi. Questo grazie anche all’approvazione del nuovo modello per la CILA che riduce gli adempimenti necessari per accedere al Superbonus 110%. I numeri indicano dunque un ampio accesso da parte dei soggetti beneficiari alle misure previste dal Superbonus che, pertanto, oltre ad avere un impatto positivo ed immediato sull’economia, comporteranno benefici a lungo termine in relazione all’efficientamento dei consumi domestici per il riscaldamento e condizionamento dei locali, nonché in termini di maggiore sicurezza strutturale degli edifici che, in un paese a forte rischio sismico come l’Italia, rappresenta senza dubbio un obiettivo da perseguire con primaria importanza.

  • Ad oggi il Superbonus 110% a chi è rivolto?

Il Superbonus 110% è accessibile per gli interventi effettuati da:

  • condomini
  • persone fisiche che possiedono o detengono l’immobile oggetto dell’intervento;
  • persone fisiche proprietari (o comproprietari con altre persone fisiche) di edifici costituiti da 2 a 4 unità immobiliari distintamente accatastate;
  • Istituti autonomi case popolari (Iacp) comunque denominati o altri enti che operano in materia di “in house providing”. Per tali soggetti, l’agevolazione riguarda le spese sostenute entro il 30 giugno 2023, se alla data del 31 dicembre 2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 60% dell’intervento complessivo;
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
  • Onlus, associazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale;
  • associazioni e società sportive dilettantistiche, limitatamente ai lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.
  • Quali interventi possono essere effettuati con il Superbonus 110%?

Sono stati leggermente rivisti gli interventi effettuabili con il Superbonus e ora comprendono:

  • interventi di isolamento termico sugli involucri;
  • sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale sulle parti comuni;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale sugli edifici unifamiliari o sulle unità immobiliari di edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti;
  • interventi antisismici: la detrazione già prevista dal Sismabonus è elevata al 110% per le spese sostenute dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021.
  •  In conclusione cosa può dirci riguardo al futuro di questo bonus?

Non si è ancora parlato ufficialmente di proroga delle scadenze, attualmente fissate per il 30 giugno 2022 per quanto riguarda gli immobili unifamiliari, mentre gli edifici condominiali potranno usufruire del bonus fino a dicembre 2022. Il Presidente del Consiglio, Mario Draghi, non ha nascosto però di voler prorogare tali scadenze visto il grande successo ottenuto da tale misura, con l’intento di rimanere al passo con buona parte dei Paesi europei per quanto riguarda l’efficientamento energetico.

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