Da un’interlocuzione costante con il viceministro alle Infrastrutture Teresa Bellanova, Rfi e la struttura tecnica del Ministero non c’è alcuna ipotesi di fermate diverse da quella del Vallo di Diano nell’ambito del progetto della Alta Velocità Salerno-Reggio, il cui obiettivo è quello di aumentare la coesione del Paese favorendo l’incremento dell’accessibilità al sistema ferroviario”.

Lo ha reso noto Tommaso Pellegrino, capogruppo di Italia Viva in Consiglio regionale, durante il suo intervento nell’ambito di un convegno dedicato al tema dell’Alta Velocità nel territorio valdianese promosso dalla Società Operaia Torquato Tasso alla presenza di amministratori e associazioni del territorio.

Non possiamo accettare alcuna intesa con Lagonegro per quanto riguarda l’Alta Velocità – ha precisato Pellegrino – il territorio del Vallo di Diano chiede rispetto, ha pagato già un prezzo molto alto nel momento in cui si è stretto un patto scellerato che ha portato a perdere il Tribunale. Non si può ripetere l’errore che penalizza il territorio che troppe volte ha perso servizi importanti e l’Alta Velocità rappresenta un’opportunità unica per rilanciarlo. Chiediamo che venga rispettata la valutazione tecnica che ci vede beneficiari di una fermata dell’Alta Velocità che rappresenta un’occasione centrale per rendere accessibile il Vallo di Diano e fornire opportunità in particolare ai nostri giovani. Sarebbe auspicabile che si possa attivare nel Vallo di Diano una cabina di regia tecnica che elabori un piano socio-economico legato all’Alta Velocità oltre a definire quali possano essere le misure e le iniziative da intraprendere per favorire quella intermodalità che è il principio di base secondo il quale il Vallo di Diano viene scelto come fermata”.

L’incontro che si è svolto ieri sera è stato convocato dal Coordinamento Uniti per l’Alta Velocità nel Vallo di Diano. Erano presenti molti rappresentanti delle associazioni e cittadini, i consiglieri regionali Corrado Matera e Tommaso Pellegrino, il sindaco di Montesano sulla Marcellana e il sindaco di Sala Consilina. I lavori, dopo il saluto del presidente della Società Operaia, Michele Calandriello, hanno visto gli interventi dei due consiglieri regionali che hanno assicurato il loro fattivo impegno, in ogni sede, perché il Vallo di Diano sia non solo interessato dal tracciato dell’Alta Velocità ma anche dalla relativa stazione.

Sono seguiti gli interventi del sindaco di Montesano sulla Marcellana, Giuseppe Rinaldi, e dell’avvocato Angelo Paladino in rappresentanza del Coordinamento Uniti per l’Alta Velocità nel Vallo di Diano, i quali hanno ribadito l’esigenza di una posizione unitaria di tutti i Sindaci del Vallo di Diano, evitando delibere singole, da rappresentare in sede romana a RFI e al competente Ministero. L’incontro si è concluso con l’intervento del Presidente della Comunità Montana Vallo di Diano, Francesco Cavallone, che ha ribadito l’estrema importanza e priorità su ogni altro argomento dell’Alta Velocità nel Vallo di Diano, preannunciando la convocazione dell’assemblea generale dell’Ente alla fine del mese per ribadire la volontà unitaria di assecondare il progetto per il passaggio e la fermata nel Vallo di Diano.

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