
Rafforzare il controllo della qualità dell’aria nel porto di Salerno e approfondire l’eventuale impatto delle emissioni navali sulla salute della cittadinanza e dei lavoratori. È questo l’obiettivo del monitoraggio condotto da ARPAC attraverso il laboratorio mobile MMA273, installato all’interno dell’area portuale.
La strumentazione consente di rilevare le concentrazioni dei principali inquinanti atmosferici, tra cui ossidi di azoto, ozono, monossido di carbonio, biossido di zolfo, benzene e polveri sottili, comprese PM10 e PM2,5. I dati raccolti permetteranno di approfondire il quadro ambientale di un’area strategica per l’economia cittadina, situata a stretto contatto con il tessuto urbano.
I primi dati del monitoraggio, relativi al periodo dal 24 al 28 settembre, saranno pubblicati sul sito istituzionale di ARPAC al termine delle procedure di validazione.


